utenti online
SEI IN > VIVERE OSIMO > ATTUALITA'
pubbliredazionale

Castelfidardo: Virgini all'avanguardia nelle onoranze funebri con la 'Camera del Commiato'

2' di lettura
1639

Innovare rimane il must delle imprese di ogni settore. Nel nostro territorio c’è chi interpreta la necessità con particolare piglio, vieppiù perché l’azienda cui alludiamo si muove in un comparto delicato qual è quello delle onoranze funebri.

Parliamo di Carlo e Paolo Virgini dell’omonima agenzia fidardense di via Bramante (www.onoranzefunebrivirgini.it) , da meno di anno titolare di un servizio quasi unico nelle Marche: la camera del commiato. Il servizio, che ha creato lo specifico marchio Albanova, ha dato il via ad un modo nuovo per i cari di congedarsi dal defunto. 'Ci pensavamo da molto tempo - ricorda Carlo Virginipoi a fine 2011 l’avvio della nuova struttura attigua ai locali dell’agenzia. Pensavamo potesse riscontrare un certo favore nei clienti, ma non fino a questo punto'.

Il costo, appena 150 euro in più al normale onorario per le esequi, ha fatto in modo che 'la stragrande maggioranza, praticamente quasi tutti quelli che ci hanno scelto per dare l’estremo saluto al loro congiunto, abbiamo optato per la camera del commiato'. Un androne molto ampio all’ingresso, tre ambienti separati ed intimi dedicati alle singole salme (sale Antares, Orione Sirio). Addirittura, una di esse, dispone di cappellina per le preghiere. Decisamente un’altra situazione rispetto a quelle riscontrabile nei comuni obitori. Impianti di climatizzazione strutturati, come da legge regionale, per mantenere una temperatura costante di 18 gradi e un’ulteriore ambiente, fornitissimo, per la preparazione della salma prima dell’ostensione ai cari, completano il quadro. 'E’ stato un investimento importante che ci ha messo all’avanguardia nelle Marche (prima di noi soltanto i colleghi Bondoni a Serra San Quirico).

Ma come funziona? Ci sono importanti dettagli burocratici che i cari del defunto debbono conoscere bene. 'Che la persona muoia in ospedale o a casa è importante che lo spostamento della salma avvenga prima che su di essa venga praticato l’elettrocardiogramma (è il caso del nosocomio) o che il medico ne certifichi la morte (abitazione)'. Sono operazioni di routine che vengono fatte dopo il decesso. 'Una volta compiute, però, non ci è più possibile spostare la salma se non in una bara chiusa'.

Superato questo problema (la consapevolezza fra i clienti sembra essere sempre più diffusa) 'tutto il lavoro, da quello pratico, ai documenti, al trasporto e alla preparazione della salma è a nostro carico'. Virgini dimostra che anche nel nostro territorio, e in settori molto delicati come quello delle onoranze funebri, si può investire per fornire un servizio in più che dia, se non consolazione almeno sollievo a famiglie costrette a prender congedo da un loro congiunto.





Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 13-05-2013 alle 16:24 sul giornale del 14 maggio 2013 - 1639 letture