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comunicato stampa

La Lega del Filo d'oro per la quinta volta al Giro d'Italia

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Un Giro d'Italia anche solidale quello che da Napoli arriva a Brescia, perché alla competizione agonistica si affianca ad ogni tappa una gara di bontà e solidarietà. Per il quinto anno consecutivo infatti a seguire la carovana della 96ª edizione del Giro ci sarà anche la Lega del Filo d’Oro, l’Associazione che da quasi cinquant’anni in tutta Italia è impegnata nell’assistenza, educazione, riabilitazione e reinserimento nella famiglia e nella società di bambini, giovani e adulti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali.

Un automezzo della Lega del Filo d’Oro sarà al seguito dei ciclisti per oltre 3.500 km e fino al 26 maggio, mentre i volontari saranno presenti alle partenze, agli arrivi e durante le tappe per distribuire gadget, opuscoli informativi e illustrare le iniziative solidali. La novità è che ad affiancare l'associazione quest'anno ci sarà l'azienda dolciaria Balocco, sponsor ufficiale della Maglia Rosa, che inviterà a conoscere le attività della Lega del Filo d’Oro offrendo durante le tappe al pubblico sportivo confezioni e degustazioni di dolci.

'Essere presenti al Giro è per noi una grande opportunità – ha spiegato Rossano Bartoli Segretario Generale della Lega del Filo d’Oro – E’ anche attraverso lo sport e l'aiuto di tutti che riusciamo a far conoscere, ad un pubblico sempre più vasto, le attività che dedichiamo ai sordociechi e ai pluriminorati psicosensoriali e a raccogliere fondi per migliorare i tanti programmi di riabilitazione e di reinserimento'.

Con oltre 500 dipendenti, tra operatori specializzati, personale sanitario, psicologi, assistenti sociali, e 450 volontari, la Lega del Filo d'Oro eroga i propri servizi nelle sedi di Osimo, Lesmo, Modena, Roma, Napoli, Molfetta e Termini Imerese. E’ attualmente l’unico punto di riferimento per le problematiche della sordocecità e il principale referente delle istanze nei confronti degli enti pubblici di chi manifesta questo tipo di disabilità.

La sordocecità è una combinazione della perdita, totale o parziale, della vista e dell’udito che è di ostacolo o impedisce di svolgere le normali funzioni della vita quotidiana. Quando oltre al deficit visivo o uditivo sono presenti altre minorazioni (motorie, intellettive, danni neurologici, malformazioni scheletriche, ecc.) si ha la pluriminorazione psicosensoriale.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-05-2013 alle 16:46 sul giornale del 11 maggio 2013 - 588 letture