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comunicato stampa

Consiglio di quartiere sull'ex-Consorzio. Presenti anche le maestranze CE.DI.

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Di fronte ad un folto pubblico, costituito per la maggior parte da dipendenti della CE.DI Marche oltre che dai rappresentanti legali e della direzione della ditta stessa, si è tenuta la riunione del consiglio di quartiere Osimo 1 presso la sede del Centro Aquilone in Via Molino Mensa inerente la situazione attuale della pratica urbanistica relativa all'area dell'ex Consorzio Agrario.

L'Amministrazione Comunale ha spiegato ai presenti le ragioni di fatto e di diritto che hanno portato all'approvazione del progetto. In particolare si è fatto presente che la normativa in vigore è stata pienamente rispettata dalla società proprietaria del progetto e che quindi l'Amministrazione ha rilasciato il permesso a costruire, essendo questo un atto dovuto.

Sono state affrontate le ragioni politiche che hanno influenzato tale scelta:

1. il recupero di un'area degradata in una zona altamente frequentata ;

2. la possibilità di offrire lavoro a ditte ed imprese che realizzeranno l'opera in un momento di grave difficoltà economica;

3. la possibilità di realizzare opere attraverso lo scomputo parziale di oneri di urbanizzazione in tutta la zona circostante con notevole vantaggio per la comunità ( marciapiedi, sistemazione piazzale del San Carlo con realizzazione di un'area di sosta degli autobus, etc).

L'iter per il rilascio del permesso a costruire, partito un anno e mezzo fa è stato preceduto da tre passaggi in consiglio comunale e tre incontri pubblici con la cittadinaza per spiegare i contenuti tecnici dell'opera, nonché da due esposizioni sul bollettino comunale. L' Amministrazione raccogliendo i suggerimenti della popolazione emersi nel corso delle assemblee di quartiere li ha considerati e inglobati nel progetto; risulta pertanto strano che i responsabili e le maestranze del CE.DI abbiano chiesto un incontro per avere delucidazione sul progetto solamente a lavori iniziati e solo dopo che il Tar ha respinto la richiesta di sospensiva.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-05-2013 alle 10:38 sul giornale del 10 maggio 2013 - 993 letture