utenti online
SEI IN > VIVERE OSIMO > CULTURA
comunicato stampa

Mostra 'Da Rubens a Maratta': a pieno regime la macchina organizzativa

6' di lettura
783

Quando mancano appena due mesi all’inaugurazione la mostra 'Le meraviglie del barocco. Da Rubens a Maratta', che aprirà i battenti il prossimo 29 giugno, continua a suscitare interesse sulle principali testate giornalistiche italiane.


Non ultima l’annunciata esposizione di uno splendido arazzo su cartone di Rubens, in eccezionale stato di conservazione. L’opera fa parte di una serie di 4 tappezzerie raramente esposte in 400 anni e per questo ha conservato colori e lumeggiature originali.

La rassegna d’arte vedrà la presenza di 100 capolavori. Ad Osimo si potranno ammirare dipinti, arazzi, sculture e oreficerie sacre del Seicento. La macchina organizzativa del più importante evento culturale della Regione Marche è già pronta per il debutto grazie e soprattutto ad importanti sinergie che sono state messe in piedi negli ultimi mesi.

'Senza le collaborazioni della Fondazione don Carlo e dell’Istituto Campana non sarebbe stato possibile realizzare ad Osimo l’importante mostra ‘da Rubens a Maratta'- afferma il sindaco Stefano Simoncini che, insieme all’assessore alla cultura Achille Ginnetti, ha voluto fare il punto sullo stato dell’arte della mostra. La Fondazione don Carlo ha fornito un contributo decisivo sia nella fase preliminare, lanciando la proposta della mostra ad Osimo, che in quella progettuale ed attualmente sta fornendo un prezioso supporto organizzativo a tutto campo.

Analogamente la disponibilità dell’Istituto Campana ad accogliere negli splendidi ambienti del palazzo (tutto il piano nobile) le opere secentesche consentirà di ospitarle in un habitat storico-artistico ideale”. La mostra comprenderà anche altri quadri del ‘600 che rimarranno nel museo civico. L’itinerario barocco cittadino includerà Palazzo Gallo con gli affreschi del Pomarancio, la Basilica di San Giuseppe da Copertino, il Duomo di San Leopardo, il Battistero ed il Museo Diocesano.

Mentre l’itinerario extra-cittadino interesserà i comuni di Camerano (città natale del Maratta) e Loreto (Museo e Basilica con le opere di Pomarancio). Insieme alla Regione Marche e al Comune di Osimo anche la Soprintendenza Beni Storici Artistici delle Marche di Urbino è stata inserita, in seguito a specifica richiesta, tra gli enti promotori della mostra. Tra le collaborazioni, inoltre, si sono aggiunte quelle della Camera di Commercio di Ancona e della Confcommercio Marche a dimostrazione dell’importante ricaduta economica dell’evento sul territorio.

'A livello promozionale la mostra è sulla bocca di tutti – dichiara con soddisfazione l’assessore Ginnetti – già a febbraio abbiamo partecipato alla BIT di Milano. Inoltre stiamo organizzando il “Press tour” per l’inaugurazione. Venerdì 28 giugno sono previsti 4-5 giornalisti da Roma e altrettanti da Milano. La Regione Marche ha distribuito i nostri depliant in tutte le fiere del turismo, in Italia e all’estero, finora effettuate (oltre la Bit di Milano di febbraio, la ITB di Berlino, la Fiera del turismo più importante d’Europa, “Vacanze e week-end” di Padova, ChildrensTour di Modena, TUR di Gothenborg–Svezia, “Gitando” di Vicenza, MITT di Mosca e Vinitaly di Verona). In molti di questi appuntamenti sono stati distribuiti anche i cataloghi dell’Associazione Riviera del Conero (oltre 10mila) con due spazi dedicati alla mostra. A fine marzo – aggiunge Ginnetti, che ricopre anche la delega al turismo - sono stati stampati 10mila volantini e 1.000 locandine, che sono stati distribuiti a tutti gli hotel del territorio e della riviera. Abbiamo consegnato il materiale anche agli info-point della mostra “Novecento”, attualmente in corso a Forlì. Le locandine verranno inviate anche a tutti i musei italiani. Inoltre stiamo definendo accordi con la Federalberghi Marche, l’associazione albergatori Riviera del Conero, l’associazione Riviera del Conero, Conero Golf e con le strutture ricettive extra-alberghiere (camping, case vacanze, alloggi) per promuovere l’afflusso di visitatori alla mostra con il biglietto ridotto (6 euro anziché 8)”.

Nell’ottica di fare rete nel territorio sono in corso di definizione partnership con eventi regionali estivi (biglietto ridotto alla mostra a chi presenta il biglietto della manifestazione collegata): il Festival Adriatico-Mediterraneo di Ancona, Macerata Opera Festival, ROF di Pesaro. Analoga collaborazione verrà messa in piedi con i musei marchigiani. Intanto è già stata definita la convenzione con il Touring Club Italia per il prezzo ridotto ai soci, la promozione verrà estesa anche a quelli dell’ACI, FAI e Italia Nostra. Si stanno contattando via mail le agenzie viaggi italiane, le associazioni di marchigiani in Italia e all’estero, i cral e i dopolavoro. Si stanno prendendo contatti con tutte le scuole marchigiane e delle regioni vicine per programmare le visite all’inizio del prossimo anno scolastico. 'Un grande lavoro di equipe – precisa il primo cittadino – che darà risalto mediatico alla nostra città, ma, altro aspetto che ci interessa maggiormente, porterà importanti benefici a livello culturale ed economico per un territorio così dinamico come il nostro'.

In tutto questo periodo infatti sono stati incontrati gli operatori ricettivi (hotels, B&B e agriturismi) del territorio che hanno inserito il link della mostra nella loro home page. Si sta realizzando, tramite il portale Osimoturismo, il sistema centralizzato della disponibilità di posti letto nel nostro Comune. Collegandosi al sito dello IAT (linkato a quello della mostra) il turista vedrà le strutture che hanno disponibilità in quel determinato giorno. 'Inoltre – ricorda l’assessore Ginnetti - abbiamo incontrato tutte le agenzie viaggi osimane riservando loro una “corsia preferenziale”, i loro pacchetti verranno infatti pubblicati sul sito della mostra. Una grande opportunità per il territorio e per la filiera commerciale-artigianale locale, legata alla Mostra, sarà anche il progetto “Osimo città smart” promosso dalla Confcommercio Imprese per l’Italia della Provincia di Ancona in collaborazione con la Regione Marche. I visitatori della mostra potranno scaricare gratuitamente l’app della mostra su smartphone o, in alternativa, ricevere una smart card. Questo consentirà di accedere con lo smartphone agli sconti che verranno riservati dai negozi di Osimo (non solo del centro storico). Tramite il QRcode posto nella vetrina del negozio, sarà possibile conoscere quali articoli e sconti. Per quanto riguarda l’aspetto economico della mostra, come già deliberato, il costo a carico del Comune è di 180 mila euro. Verrà coperto con 60 mila derivanti dal contributo regionale, 60 mila preventivati dagli incassi e dalla vendita dei cataloghi ed i restanti 60 mila attraverso le sponsorizzazioni. Per quanto riguarda quest’ultimo dato, ad oggi sono arrivate conferme per oltre 65 mila euro (compresi sponsor tecnici).

'Sono in corso molti altri contatti che ci auspichiamo vadano a buon fine aumentando ancora tale voce di entrata, in modo da poter potenziare ancor la promozione della mostra - rimarca Ginnetti - A distanza di due mesi dall’inaugurazione possiamo dunque affermare che l’attento ed oculato controllo della spesa ci consentirà di rimanere in linea con quanto preventivato'.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-05-2013 alle 12:23 sul giornale del 03 maggio 2013 - 783 letture