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comunicato stampa

'Crediti inesigibili e debito differito nel Rendiconto'. La critica del capogruppo Pd Andreoni

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Paola Andreoni
Il Rendiconto 2012 presenta un avanzo di amministrazione di 2.608.864,68 € e un disavanzo di competenza di - 626.995,84 €. Premesso che i bilanci delle amministrazioni pubbliche dovrebbero tendere al pareggio, arrivare in sede consuntiva con un avanzo di questa portata può indurre a pensare che vi sia stata una eccessiva richiesta ai cittadini dei tributi (Imposte e Tasse e altri tributi) superiore alle effettive necessità o si sia attuata una programmazione non del tutto adeguata tanto da non aver utilizzato fino in fondo le risorse disponibili o si siano adottate iniziative di eccessiva cautela che hanno di fatto limitato l’operatività amministrativa.


Prima considerazione

L’avanzo è stato determinato:

1. dallo scostamento tra le entrate accertate e quelle riscosse; una per tutte: le sanzioni amministrative per violazione del codice della strada sono state accertate per 1.566.336,01 € ma riscosse per soli 153.251,81 €; tali somme rappresentano entrate di dubbia esigibilità (?).

2. dalla gestione dei residui alcuni dei quali risalenti ad annualità di molto precedenti al 2008 ma anche in questo caso la reale riscossione di quelli attivi è alquanto dubbia;

3. dall’utilizzo dell’avanzo degli esercizi precedenti (1.075.592,31 €) che se non applicato contribuisce a determinare l’avanzo negli anni successivi. Non a caso, infatti, i Revisori dei Conti suggeriscono di “Utilizzare parte dell’avanzo di amministrazione per l’estinzione anticipata di muti” per alleggerire le spese correnti dagli interessi passivi dei mutui in ammortamento, nonché l’ammontare del debito residuo derivante da muti assunti, nel corso degli anni, per spese in c/capitale.

4. dalla costituzione di fondi come il fondo accantonamento patto di stabilità (494.621,90 €), il fondo per l’ incertezza della riscossione IMU e il fondo svalutazione crediti che hanno contribuito all’avanzo, limitando l’operosità amministrativa. Considerate tali situazioni verrebbe da chiedersi se l’avanzo esiste veramente!

Seconda considerazione (spese correnti)

Oneri di urbanizzazione (contributi per permesso a costruire)

Le spese correnti hanno subito un considerevole aumento rispetto alle previsioni iniziali. Lo dimostrano le voci relative alle prestazioni di servizio e ai trasferimenti che rispetto al 2011 sono aumentate di oltre un milione di Euro, le prime, e di quasi 700.000 € le seconde. A tale proposito va ricordato che a partire dal 2013 non è più possibile utilizzare gli oneri di urbanizzazione per coprire le spese correnti. Nel 2012 tale risorsa ha finanziato la spesa corrente per 691.303,68 €. Negli anni la destinazione percentuale del contributo è stata: anno 2010 (42,53); anno 2011 (42,42); anno 2012 (54,65). Questo dato evidenzia come sia necessaria una revisione della spesa!

Eccessivo indebitamento Gli interessi passivi incidono sui primi tre titoli del rendiconto per quasi il 4% (3,93). Nel 2012 è salito il nuovo indebitamento per 600,00€ (sistemazione strade, ufficio anagrafe (?), ecc..); Esternalizzazione servizi e rapporti con organismi partecipati A decorrere dal 2012 i Comuni devono allegare al rendiconto della gestione una nota informativa contenente la verifica dei crediti e debiti reciproci tra ente e organismi partecipati. Riguardo ai debiti del Comune balzano evidenti due situazioni in particolare:

1. nei confronti della Parko il Comune deve l’indenizzo di 309.789,08€ rateizzato in 27 rate annue per i costi di realizzazione del parcheggio del Palabaldinelli .( spesa annua di 11.473,00€ circa).

2. nei confronti della Imos i debiti ammontano a 5.228.681,89 € di cui 5.019.265,00 riferiti al contratto di servizio per affidamento, realizzazione e gestione dell’ impianto fotovoltaico di Via Giuggioli che impegna il comune fino al 2027! A questi si aggiungono altri impegni presi dall’amministrazione per acquisizione beni al patrimonio che impegnano l’amministrazione stessa per diversi anni . In sostanza ciò sta a significare che sono già impegnate spese per i bilanci futuri che vanno ben oltre la fine del mandato amministrativo!

Terza considerazione ( questioni in sospeso)

Il Comune di Osimo applica il massimo possibile dell’addizionale Irpef. Più di una volta abbiamo chiesto (dato l’avanzo di bilancio) di verificare se vi è la possibilità di diminuire tale addizionale almeno di un punto. Ciò andrebbe a sostenere la capacità di reddito di un’ampia fascia di popolazione . La tariffa dei rifiuti due anni fa aveva subito un aumento del 16% giustificato dal fatto che era stata avviata la raccolta differenziata per la quale era stato necessario effettuare investimenti. Visti i risultati positivi che i cittadini osimani hanno contribuito a raggiungere in fatto di differenziata, diamo per scontato che i costi per il trasporto alla discarica possano subire una diminuzione con ricadute positive sulle tariffa a partire dal 2013.

Il centro storico. Una questione apertissima anche dopo gli ultimi fatti accaduti riguardo alle multe elevate dopo le ore 20 in piazza Dante a cittadini che erano a teatro o a fare le prove per la banda cittadina! Dobbiamo facilitare e favorire la frequenza del nostro centro e non reprimerla! La strada di bordo grande progetto che ha ispirato tutto il PRG ma che ancora è in una situazione molto difficile anche per via del ricorso al Tar ancora da definire.

La definizione delle partecipate che per via di normative varie debbono essere ripensate entro il 2013. Per quanto riguarda inoltre la situazione delle scuole vi è da dire che necessitano ampliamenti diverse scuole dell’infanzia che non riescono più a soddisfare, per mancanza di spazi, le richieste delle famiglie. Per quanto sopra esposto il PD in sede di approvazione del rendiconto 2012 si è espresso con voto contrario.



Paola Andreoni

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-04-2013 alle 18:17 sul giornale del 02 maggio 2013 - 1159 letture