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Simoncini: 'Regolari le procedure sul progetto ex-consorzio. CE.DI. Marche accetti il mercato'

3' di lettura 10/04/2013 - In merito all’inserzione della CE.DI. Marche pubblicata sulla stampa locale riguardanti il piano di riqualificazione dell’ex Consorzio Agrario il Comune di Osimo intende fare le seguenti precisazioni. I permessi sono stati rilasciati in quanto atti dovuti per legge. L’immobile detiene la concessione di attività commerciale n. 74 del 6 giugno del 1973 e pertanto può ospitare al suo interno attività artigianali, commerciali ed un supermercato di media grandezza.

Le normative vigenti liberalizzano insediamenti di questo tipo che possono essere bloccati solo per motivi di sicurezza ed ordine pubblico. Inoltre le nuove eventuali destinazioni sono compatibili con il piano regolatore. L’intervento di ampliamento del 20% della volumetria esistente verrà fatto in deroga agli strumenti urbanistici previsti dal Piano Casa varato dalla Regione Marche. La struttura sarà infatti disposta su tre piani e avrà 3 ingressi, ciascuno posto all’altezza delle 3 rotatorie. L’area complessiva è di circa 5 mila mq, di cui 2.500 destinati ad attività commerciali ed artigianato di servizio, mentre 500 mq, all’ultimo piano, saranno riservati agli studi professionali.

'Il recupero dell’area dell’ex consorzio agrario rappresenta un fatto positivo per la nostra città – ricorda il sindaco Stefano Simoncini - anche perché si trova in un luogo strategico in cui passa la direttrice che collega il capoluogo Ancona con Macerata. Una struttura vuota e fatiscente viene restituita alla città in modo funzionale rispondendo alle richieste delle attività osimane e non solo che ricercavano immobili più confortevoli ed adeguati alla propria attività lavorativa. I lavori permetteranno di riqualificare tutta l’area interessata e coinvolgeranno le imprese del territorio'.

Con il recupero dell’area sono previsti anche degli oneri di miglioria che riguarderanno diverse opere pubbliche tra cui la realizzazione dei marciapiedi posti davanti al plesso, l’allargamento della strada che collega via Ungheria con via Montefanese e la sistemazione del parcheggio del San Carlo dove saranno aumentati i posti auto e verrà realizzata un’apposita area di manovra e sosta per gli autobus che trasportano gli studenti. E’ previsto anche il potenziamento delle aree verdi attraverso interventi di riqualificazione nel vicino parco urbano di via Tonnini e nelle immediate vicinanze della chiesa San Carlo.

'Le procedure adottate dal Comune di Osimo per il rilascio dei permessi – aggiunge il primo cittadino – sono corrette e rispondenti alle normative vigenti. A CE.DI. Marche vorrei ricordare che agisce in un mercato di libera concorrenza e che non può pensare di essere 'esclusivista' dei supermercati osimani poiché viviamo in un regime democratico dove chi intende riqualificare aree fatiscenti per destinarle ad attività varie può farlo nel pieno rispetto delle regole. Negare ciò che è stato concesso a CE.DI. Marche (che peraltro ha riqualificato altri consorzi agrari della provincia trasformandoli in supermercati) o ai suoi predecessori sarebbe un’azione illegale'.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-04-2013 alle 17:29 sul giornale del 11 aprile 2013 - 1875 letture

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