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comunicato stampa

Loreto: 'Ora che è sera e non buio'. La personale di Traietti nei locali del Comune fino a maggio

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Inaugurata a Loreto, nei locali del Palazzo Comunale, alla presenza di tantissime persone, la mostra personale 'Costantino Traietti – Ora che è sera e non buio”, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Loreto e patrocinata dal Comune di Loreto.

'A venticinque anni dalla sua scomparsa - hanno ricordato il Sindaco Paolo Niccoletti e l’Assessore alla Cultura Maria Teresa Schiavoni - l’esposizione, vuole rendere omaggio a questo artista, marchigiano d’adozione, che ha trovato in Loreto la sua città, l’approdo a lui più rispondente, la piena maturità artistica e intellettuale e qui ha lasciato i tanti capolavori. Questa mostra, oltre la memoria di Traietti, vuole celebrare l’amore per l’arte di un nostro concittadino e saprà essere un ulteriore richiamo verso la nostra città, per tanti amanti dell’arte e turisti'.

'Siamo ancora in piena crisi economico-finanziaria - ha detto nel suo intervento la presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Loreto Ancilla Tombolini - emergono tanti bisogni di carattere sociale, perché una mostra di pittura? Bene, accanto, anzi dentro alla crisi economica, c’è una grande caduta di valori universalmente riconosciuti e condivisi, etici, spirituali ed allora una meditazione su quanto di bello, di onesto, di gratuito ci circonda, forse può costituire una molla per ritrovare prima se stessi e poi la dignità, l’orgoglio di essere persone oneste con la volontà di riscattarsi per l’oggi e il domani. L’augurio è che tutti i visitatori sentano appagato il desiderio di scoprire il valore del bello, dell’onesto, del gratuito da rispettare e conservare per il futuro di una società che ricerchi e costruisca unitamente economia ed eticità e i veri artisti possono costituire validi punti di riferimento”.

Ad illustrare la mostra, che vede esposte circa 70 opere tra dipinti e disegni conservati e messi a disposizione dalla vedova Domitilla Carnevalini Traietti e dal figlio Lorenzo, è stato il curatore della mostra l’architetto Massimo Di Matteo. 'La pittura di Costantino Traietti – ha detto Di Matteo - forte di colore a stesure dense o graffiate a colpi di spatola, continua a turbare e ad interrogarci tramite i tanti volti, maschere generate dalle lacerazioni e alienazioni esistenziali, sbigottiti clown e simulacri dolorosi, e continua a sedurci attraverso i tanti paesaggi, tutti mentali, e le città lontane, variopinte epifanie o spettrali miraggi sull’estremo orizzonte dei territori. Ci sconcertano poi le visionarie trasmigrazioni di città, portate in volo da uccelli giganteschi, che si rapportano curiosamente e criticamente alle miracolose traslazioni del sacello di Nazareth. Possiamo invero cogliere una tensione etica in quella non-oggettività della rappresentazione di un mondo, tutto e solo interiore, e che tutto questo avvenga a Loreto non è casuale. Infatti Traietti ha maturato qui i suoi capolavori che si legano profondamente al senso del luogo.

La basilica lauretana, che è al tempo stesso santuario e fortezza, scrigno di devozione e cortina marmorea, conserva la particolarissima reliquia: i muri perimetrali della Santa Casa, quella stanza appunto che è metafora di sé stessa, interno spaziale e recinto di interiorità e spiritualità. Parallelamente la pittura di Traietti, sottrattasi al mercato per difendere, rivendicandoli, la sua autonomia e i suoi contenuti, è rimasta nel recinto del suo volontario isolamento per ritrarre magistralmente, con sofferta partecipazione e inquietante iconicità, l’anima delle cose, il dentro e l’altrove'.


A ricordare la figura del maestro sono state inoltre la moglie Domitilla Carnevalini e la professoressa Rita Piangerelli. La mostra resterà aperta fino al 5 maggio 2013 con i seguenti orari: giorni feriali e festivi ore 10,30 -12,30 – ore 17,30 – 19,30.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-03-2013 alle 17:15 sul giornale del 26 marzo 2013 - 763 letture