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Diffida di Latini al Codat. Lo stupore di Vas Marche che esprime solidarietà al comitato

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La VAS Marche apprende con stupore delle diffide che l’ex sindaco Dino Latini ha inoltrato nei confronti dei rappresentanti del CODAT ( Comitato Cittadino per la difesa Ambiente e Territorio) e dell’avv. Tina Fusari quale legale del comitato Senza Testa Senza Bitume di Passatempo.

In un paese democratico è ancora consentito che comitati, associazioni e singoli cittadini possono liberamente denunciare situazioni di degrado ambientale? E’ singolare invece che, proprio Dino Latini, come consigliere regionale presenti un’interrogazione per la tutela del Colle dell’Infinito di Recanati contro una colata di cemento prevista dal nuovo PRG. Proprio lui che, durante il suo mandato di sindaco della città di Osimo ha cementificato in maniera selvaggia di tutto, crinali e pianure, ha autorizzato impianti insalubri di 1° classe come il bitumificio in via Cola a Passatempo, ha permesso che terreni agricoli in zone pianeggianti e fertili venissero ricoperti da specchi fotovoltaici .

Addirittura ha autorizzato la costruzione di capannoni industriali sui crinali ed a macchia di leopardo ed infine ha dato inizio ad una presunta strada di bordo che termina nell'ennesimo supermercato, alterando in maniera irreparabile una magnifica zona collinare.

Giusta è la sua presa di posizione per la tutela del Colle dell’Infinito di Recanati, ma ingiusto è lo scagliarsi contro chi ha lottato per cercare di difendere il territorio osimano da una cementificazione selvaggia.

Allora perché si definiscono come forcaiole le battaglie in nome dell'Ambiente ? Perché si denunciano i rappresentanti dei comitati, colpevoli solo di perseguire la legalità ed il bene del proprio territorio e non si dice nulla contro un P.M. come il dott. Gubinelli che ebbe modo di definire l’amministrazione osimana quanto meno spregiudicata nel favorire l’edificazione di infrastrutture e impianti in alcuni casi a scapito dell’ambiente e della qualità complessiva del territorio? E' forse questo un tentativo di intimidazione ? Perché l'ex sindaco di Osimo sostiene di sentirsi perseguitato quando é sempre lui che con i suoi legali, invia a destra e manca raccomandate con richieste di risarcimento danni ?

Non dobbiamo dimenticarci che sono state le Liste Civiche che hanno pubblicato sul loro blog di maggioranza del Comune la richiesta di archiviazione e poi denunciano l'ingerenza dei Grillini in 'atti privati'; il nostro territorio e la gestione della cosa pubblica secondo loro, è un atto privato ?

La VAS ritiene che chi amministra una città debba farlo con trasparenza e legalità e nel rispetto dei cittadini, quest’ultimi non possono essere messi a tacere con 'la facile querela' (specialmente se a proporla sono amministratori avvocati). La VAS Marche auspica una reale svolta della politica locale nell’uso del suolo sia pubblico che privato, uno sviluppo sostenibile al fine di una migliore qualità della vita dei cittadini.



Questo è un articolo pubblicato il 19-03-2013 alle 22:30 sul giornale del 20 marzo 2013 - 784 letture