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Doveva scontare altri due anni, i Carabinieri di Ancona arrestano 33enne ad Osimo

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carabinieri di Ancona
Si rifugia dai parenti falconaresi per sfuggire ad un'ordine di cattura, arrestato. E' raffica di arresti da parte dei Carabinieri anche in Ancona ed Osimo. Tra guida in stato di ebbrezza con tanto di strattoni ed insulti ai miltari ed un sudanese che doveva scontare ancora una pena.

Raffica di arresti da parte della Compagnia Carabinieri di Ancona negli ultimi giorni. Il nucleo operativo e radiomobile nella giornata di lunedi traeva in arresto, dopo giorni di ricerche sul territorio dorico, un cittadino sudanese S.U.R. di 33 anni gravato da un ordine di cattura per reati commessi in materia di Emigrazione. L'uomo era irreperibile da mesi nella piazza anconetana, ma rintracciato ad Osimo, dove aveva preso domicilio, é stato tradotto presso il carcere di Montacuto. Il sudanese dovra’ scontare un residuo di pena di due anni.

Nella giornata di martedì, invece, doppio arresto della Compagnia di Ancona nel pomeriggio, in via Giordano Bruno. Questa volta a finire nei guai un cittadino albanese il 42enne H.L. . L'uomo era completamente ubriaco, con un tasso alcolemico nel sangue di quasi 4 volte superiore al limite consentito per legge, si era messo alla guida. Inevitabile l'incidente. Ma non finisce qui: l'ubriaco dava in escandescenza anche con i militari della Stazione di Brecce Bianche intervenuti sul posto. Strattoni e spinte ripetute con tanto di insulti e minaccie. Ristretto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo previsto per la giornata di mercoledi.

Nella nottata a cavallo tra martedì e mercoledi, inoltre, i militari della stazione di Collemarino, rintracciavano e traevano in arresto un altro 40enne, G.A. italiano, anche lui gravato da un ordine di cattura per scontare un residuo di pena per reati di furto commessi nel veronese nel 2011, il pregiudicato si era reso irreperibile dal suo luogo abituale di residenza nel nord-est italia e si era rifugiato a casa di parenti in falconara marittima. Per lui nulla da fare, dunque, arrestato ed associato presso la circondariale di Montacuto.



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Questo è un articolo pubblicato il 13-03-2013 alle 15:02 sul giornale del 14 marzo 2013 - 793 letture