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comunicato stampa

“Un giacinto per l’artrite”, in piazza l’Amar Marche onlus

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Si chiama “Un giacinto per l’artrite” ed è la campagna informativa, di sensibilizzazione e raccolta fondi promossa per sabato 9 marzo dall’Amar Marche (Associazione malati reumatici), in collaborazione con il CSV, in alcuni centri della provincia di Ancona.

I volontari della onlus saranno infatti presenti, dalle ore 9,30 alle 18,30, ad Ancona in piazza Roma, ad Osimo in piazza Boccolino, a Chiaravalle in piazza Risorgimento, a Jesi presso il Centro commerciale La Fornace e a Fabriano in piazza del Comune, con stand e banchetti, per presentare l’associazione, da poco costituitasi in regione proprio con l’intento di far conoscere le malattie reumatiche e di promuoverne la diagnosi precoce. Oltre a del materiale informativo, i volontari offriranno anche delle piante di giacinto, a quanti vorranno destinare un contributo alla onlus, aiutandola così a sostenere le sue attività in favore dei malati.

L’Amar Marche infatti, che ha sede presso la Clinica Reumatologica dell’Ospedale Carlo Urbani di Jesi (info: 347 1279566 amarmarche@gmail.com), è un’associazione di volontariato formata da pazienti e operatori sanitari, che si fanno portavoce e fautori dei diritti fondamentali dei malati reumatici quali: il diritto di avere delle accurate, precise e tempestive informazioni da parte dei medici di medicina generale; il diritto ad una diagnosi precoce e ad una cura tempestiva ed adeguata; il diritto ad un’assistenza specialistica e il diritto imprescindibile al riconoscimento della dignità del malato reumatico.

Le malattie reumatiche sono patologie cronico-degenerative, che comprendono malattie diverse fra loro in termini di manifestazioni cliniche e sono aggravate da disabilità crescente e comorbidità cardiovascolare. Si suddividono in due principali gruppi: quelle legate a processi degenerativi o ad anomalie del metabolismo del tessuto osseo (principalmente artrosi e osteoporosi) e quelle connesse a un processo infiammatorio cronico determinato da un alterato funzionamento del sistema immunitario (reumatismi infiammatori cronici e malattie autoimmuni sistemiche o connettiviti). Si stima che solo in Italia ne soffrano oltre 5 milioni di persone e di queste circa 734.000 presentano le forme più disabilitanti e serie; colpiscono maggiormente la donna con una preponderanza sino a nove volte maggiore rispetto all’uomo. Rappresentano la seconda causa di invalidità in Italia e la prima causa di perdita della capacità lavorativa e di assenze dal lavoro.

Purtroppo non esistono dati epidemiologici regionali - spiega la presidente Amar Marche, Stella Rosi - perché nonostante a livello nazionale sia stata chiesta più volte l'istituzione di registri ufficiali, ancora le nostre richieste non hanno avuto esito. Di certo non possiamo parlare di diagnosi precoce, per tutta una serie di oggettive difficoltà all’accesso presso le strutture specialistiche, in quanto di fatto non esiste una rete territoriale. In questo contesto, sono imbarazzanti le liste di attesa nelle strutture regionali per poter accedere alle visite specialistiche”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-03-2013 alle 17:40 sul giornale del 07 marzo 2013 - 490 letture