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Loreto: l’Hospice tra passato e futuro

3' di lettura 06/02/2013 - Martedì 5 febbraio a Loreto nella Sala del Consiglio Comunale si è celebrata una toccante cerimonia per festeggiare la ricorrenza della nascita dell’Hospice di Loreto e per avviare l’iter per la sottoscrizione della convenzione che regolamenterà la presenza dei volontari all’ interno dell’Hospice.

La cerimonia è stata particolarmente emozionante sia per il grande valore civile ed etico che la struttura riveste che per le testimonianze particolarmente toccanti di operatori, volontari e familiari. Tante le autorità presenti: la prof.ssa Ancilla Tombolini, Presidente della Fondazione Pro Hospice di Loreto e della Fondazione Cassa di Risparmio di Loreto, il dott. Paolo Niccoletti, Sindaco di Loreto, la dott.ssa Franca Manzotti, Assessore ai Servizi Sociali e Sanità e, in rappresentanza di S.E. Monsignor Giovanni Tonucci, Arcivescovo Prelato di Loreto, Don Decio Cipolloni, Vicario Generale della Prelatura della Santa Casa, il dott. Enrico Boaro, Direttore Distretto Sanitario-Responsabile Hospice Loreto; il dott. Rino Cappellacci, Presidente della Fondazione Opere Laiche Lauretane; il dott. Fulvio Borromei, Presidente dell’Ordine dei Medici di Ancona.

L’Hospice di Loreto nasce appunto il 5 febbraio 2001, grazie all’iniziativa di medici e di operatori sanitari con il sostegno dell’Amministrazione locale: una struttura fortemente voluta per rispondere adeguatamente ai bisogni dei malati oncologici allo stadio terminale e dei loro familiari. Le cure palliative e un’assistenza dedicata, a misura dei pazienti, grazie a personale altamente qualificato e all’attività dei medici di medicina generale, sono le peculiarità dell’Hospice, che oggi vede operare al suo interno anche un folto gruppo di volontari. Durante i vari interventi che si sono succeduti nel corso della mattinata è emerso come questa realtà sia cresciuta nel tempo grazie alla sinergia operata da tutte queste forze.

Punto cruciale dell’incontro è stata la consegna di targhe di ringraziamento e di riconoscimento ai medici, agli infermieri e agli operatori socio-sanitari che, con grande impegno e dedizione, hanno, in questi 12 anni, permesso la realizzazione e lo crescita dell’Hospice e alle autorità che hanno dato il loro sostegno.

Ha rappresentato un momento di particolare importanza la lettura da parte del dott. Enrico Boaro, della lettera di impegno per la firma della convenzione tra l’ASUR e l’Associazione Volontari Hospice Loreto, sottoscritta dal dott. Piero Ciccarelli, con la quale la Regione Marche si impegna formalmente a riconoscere ufficialmente l’operato dei volontari in ambito Hospice.

Nel corso della mattinata sono state ascoltate anche alcune testimonianze da parte di volontari e di familiari di persone che sono state ospiti della struttura durante questi 12 anni. Hanno preso la parola anche il dott. Ayres Marques, coordinatore dei volontari, per presentare il programma dell’iniziativa “Cinema … per una notte” e il dott. Alessandro Finucci, bibliotecario, per presentare il “Catalogo Manualistica 2013” della Biblioteca Itinerante BibliHospice.

L’incontro si è concluso con l’auspicio di un ulteriore miglioramento dei servizi attualmente erogati, di una collaborazione sempre più efficace tra le varie forze coinvolte.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-02-2013 alle 19:04 sul giornale del 07 febbraio 2013 - 708 letture

In questo articolo si parla di attualità, loreto, comune di loreto

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