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Bilancio di previsione 2013, consulte comunali e amministrazione a confronto

bilancio 4' di lettura 04/02/2013 - Importante incontro tenutosi lunedì mattina con le consulte comunali dove l’Amministrazione comunale e minoranza consiliare hanno ascoltato, in vista della predisposizione del bilancio di previsione 2013, le esigenze presentate dalle categorie presenti, dall’artigianato all’impresa, dalla sport alla cultura, dai giovani agli anziani, agli immigrati, scuola e famiglie. Pressione fiscale ed interventi per famiglie ed imprese sono stati i principali argomenti di discussione.

Il sottoscritto quale componente della consulta e della commissione attività produttive ricorda come il gruppo consiliare del Pd non si è sottratto a sostenere questi interventi, a volte con dei suggerimenti non condivisi dall’Amministrazione comunale che confido possano essere attuati per il futuro .

Azioni correttive che riguardano la pressione fiscale:
IMU – Abbattimento dell’aliquota ordinaria in favore delle attività produttive. Fu aumentata nel settembre 2012 dal 7,6 al 9,6 x 1000, intervento che dal Pd fu contrastato sin da subito e che fu ritenuto inevitabile dal governo della città. Operazione che aggravò ulteriormente la tassazione a carico delle nostra imprese che già si trovavano alle strette con la crisi economica che ancora tarda ad arrestarsi. Dopo l’incontro di ieri l’intervento deve diventare realtà.

SOCIALE :
SCONTO 80% TRASPORTO SCOLASTICO PER TUTTI – Sarebbe opportuno individuare tariffe ridotte in base alle categorie di reddito ed alle situazioni familiari nel loro complesso, vedi ISEE.
AGEVOLAZIONI TARIFFARIE - Istituire un regolamento apposito che venga vigilato da una commissione consiliare ad hoc composta da maggioranza e minoranza, strumento da attuare per tutti i servizi a domanda individuale.

QUOZIENTE OSIMO – Ok all’unanimità, dimostra la coerenza di tutto il consiglio comunale a cercare interventi a sostegno delle famiglie osimane.
TARES – Il governo nazionale ha istituito una nuova tassa, la Tares, che rappresenta la sommatoria della vecchia tassa di igiene urbana più uno 0,3 € / mq. Questo secondo incremento può essere definito come una tassa di scopo appositamente istituita per realizzare la manutenzione delle strade e l’illuminazione pubblica. In precedenza detti servizi erano ricompresi nelle attività svolte dal Comune e a cui era destinata una parte del bilancio. Ora invece, il cittadino dovrà pagare una nuova tassa vedendo aumentare ancora la pressione fiscale a proprio carico. Come evitare che questo si trasformi in un ulteriore aggravio? Non potendo ritoccare la nuova aliquota dello 0,3€/mq si auspica una diminuzione di quella precedente dell’igiene urbana cercando di abbattere il costo del servizio. La soluzione potrebbe essere quella di sfruttare al meglio possibili economie dei scala che si potrebbero attuare ampliando il bacino di utenza del gestore cercando in base ad una strategia di impresa, di vincere nuove gare per l’affidamento del servizio di igiene urbana in altri territori limitrofi.

SOSTEGNO AL CREDITO – Il bando ripartono le imprese, riparte la città ha contribuito all’abbattimento del costo per interessi per le nostre imprese, quindi liquidità immediata per far fronte alle esigenze quotidiane delle aziende in essere.

Nuovo intervento richiesto dal sottoscritto l’anno scorso e proposto oggi dalle imprese è poi quello di sostenere le garanzie sul credito, in particolar modo di 2°grado attraverso lo strumento dei confidi mediante la Società regionale di garanzia marche, aiuto che mirerebbe altresì alla creazione di nuove attività da parte di giovani e meno giovani oggi disoccupati, in cassa integrazione o mobilità.
Quale componente del cda di Srgm ho ricordato l’esperienza di altri comuni della zona che divenendo soci sovventori del confidi e mettendo a disposizione delle risorse e specificando di finanziare interventi sul loro territorio, oggi possono testimoniare che i risultati sono stati positivi.
Confido che si possa trasferire questa esperienza anche ad Osimo.

LAVORO – Affiancare al buon servizio reso dagli anziani attraverso le associazioni di promozione sociale, servizi da affidare a giovani studenti laureandi, diplomati o laureati in cerca di prima occupazione, disoccupati che di provviste economiche quali piccoli rimborsi orari o voucher potrebbero averne bisogno per soddisfare le esigenze di primaria necessità e per non gravare troppo sulle loro famiglie.
SERVIZI PUBBLICI LOCALI – Puntare con forza allo strumento dell’Unione dei comuni come istituzione giuridica che delle economia di scala e dell’insieme di più provviste finanziarie con un governo pubblico completamente gratuito possa fornire a famiglie ed imprese sempre più efficienza ed efficacia ai servizi resi alla propria comunità.
Intervento richiesto dal sottoscritto e dal gruppo consiliare del Pd che l’anno scorso fu respinto dall’Amministrazione comunale che oggi sembra aver cambiato rotta ascoltando i suggerimenti delle categorie ed avendo trovato delle prime sinergie con i comuni limitrofi.

INVESTIMENTI – Attenzione all’edilizia scolastica, agli spazi ludico-ricreativi, all’impiantisca sportiva, sicurezza stradale.
Questi primi appunti possano essere un primo indirizzo politico-amministrativo alla stesura del bilancio comunale.


   

da Simone Pugnaloni
Sindaco Osimo 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-02-2013 alle 17:52 sul giornale del 05 febbraio 2013 - 726 letture

In questo articolo si parla di economia, politica, bilancio, simone pugnaloni, pd

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