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Loreto: Giornata della Memoria, la testimonianza del sopravvissuto Venanzio Gibillini

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Shoah
E’ stata una mattinata intensa, commovente, ricca di forti emozioni quella che hanno vissuto sabato i ragazzi della Scuola Secondaria di Primo grado “L.Lotto” di Loreto che, rispondendo numerosissimi all’invito dell’Amministrazione Comunale di Loreto, si sono ritrovati presso il Palacongressi Comunale per celebrare la Giornata della Memoria.

Il 27 gennaio di ogni anno, infatti, vengono ricordate le vittime del nazismo, lo sterminio degli ebrei e il dramma dei deportati nei lager e l’Amministrazione Comunale di Loreto, attraverso l’Assessore alla Pubblica Istruzione Franca Manzotti ha voluto proporre un bel momento di incontro e di riflessione coinvolgendo la cittadinanza e soprattutto gli alunni loretani che, nelle settimane scorse, hanno ricevuto in dono il libro “Quando si aprirono le porte” (Casa Editrice La Spiga) della scrittrice Maristella Maggi, docente di Lettere nella Scuola Secondaria di primo grado della provincia di Milano.

Questa mattina, la prof.ssa Maggi è stata ospite a Loreto assieme al protagonista del suo libro, il sig. Venanzio Gibillini, sopravvissuto nei campi di concentramento di Flossenburg e Kottern, e, insieme, hanno risposto alle numerosissime domande e curiosità dei ragazzi.

Il romanzo, infatti, racconta la vicenda del sig. Venanzio, milanese, classe 1924, catturato dai tedeschi e deportato nei lager di Flossenburg e Kottern, un uomo che ha vissuto l’inferno della prigionia nazista, ma ne è sopravvissuto e che ora sta facendo di tutto per portare la sua testimonianza alle giovani generazioni affinché il ricordo di quegli orrori rimanga sempre vivo e non venga dimenticato.

Nel corso della mattinata, durante la quale i componenti del Consiglio Comunale dei ragazzi hanno letto alcuni passi del libro, il sig. Gibillini ha così voluto rinnovare ai presenti l’invito a “conservare il ricordo di ciò che è accaduto e di farne memoria affinché il ricordo di chi è morto nei lager possa essere sottratto al buio del nulla”.

Dal canto suo la scrittrice ha spronato i ragazzi a “trovare tra le righe del libro le emozioni e i sentimenti che hanno mosso le vicende del giovane Venanzio, entrato nel campo di sterminio a 18 anni”. “Il fare memoria – ha concluso la prof.ssa Maggi - diventa così impegno che nulla del genere possa ripetersi, diventa difesa della vita e cultura di pace”.

Grande soddisfazione per l’ottima riuscita della mattinata è stata espressa dal sindaco di Loreto Paolo Niccoletti, dall’Assessore alla P.I Franca Manzotti, dalla Dirigente Scolastica Milena Brandoni e dal Dott. Michele Casali Amministratore Delegato della Casa Editrice Eli – La Spiga e Don Lamberto Pigini che hanno ringraziato il Sig. Gibillini per la preziosa testimonianza e l’Amministrazione comunale e la scuola “per aver saputo organizzare un evento che potrà essere preso da esempio e riproposto in molte altre scuole d’Italia”.




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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-01-2013 alle 19:59 sul giornale del 28 gennaio 2013 - 1178 letture