Castelfidardo: omicidio in via Marx, 53enne sfonda il cranio della madre a colpi di braccio ingessato

1' di lettura 22/01/2013 - Tragedia a Castelfidardo. Un 53enne, affetto da disturbi mentali, uccide l’anziana madre percuotendola ripetutamente al volto con il braccio destro ingessato, fino a sfondargli il volto.

Erano le 14:45 di martedì quando Giovanni Occhiodoro, 53enne celibe, disoccupato, affetto da disturbi mentali, residente in via Carlo Marx a Castelfidardo con la madre ha colpito l’anziana madre, in preda ad un raptus violento, con il braccio ingessato.

I carabinieri di Castelfidardo unitamente all’autoradio in turno dell’aliquota radiomobile di Osimo, allertarti da una vicina di casa che aveva sentito delle urla provenire dall’abitazione dell’anziana signora, hanno sorpreso il 53enne con gli abiti sporchi di sangue in piedi vicino al cadavere della madre.

Pertanto Occhiodoro, da oltre 20 anni in cura presso il Servizio di igiene mentale dell’ASL di Osimo e già ricoverato in T.S.O. da dicembre e fino allo scorso 5 gennaio presso l’Ospedale Torrette di Ancona, è stato arrestato con l’accusa di omicidio e trasferito in stato di arresto presso il reparto di psichiatrica dell’ospedale di Torrette, piantonato dai carabinieri in attesa della convalida.

La salma di Ada Vivani, nota con il nome di Adina), 84enne vedova da più di 30 anni, è stata trasportata all’obitorio dell’ospedale di Torrette dove sarà sottoposta ad esame autoptico.






Questo è un articolo pubblicato il 22-01-2013 alle 19:09 sul giornale del 23 gennaio 2013 - 1385 letture

In questo articolo si parla di cronaca, carabinieri, omicidio, castelfidardo, Sudani Alice Scarpini

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/IwJ

Leggi gli altri articoli della rubrica fatti tragici





logoEV
logoEV