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Prc con i banchetti in piazza nei giorni del chocolate day

Raccolta firme 3' di lettura 22/11/2012 - Il partito comunista sta raccogliendo le firme a Osimo per i referendum a difesa dell'art.18 eper l'abolizione dell'art.8 che riguardano il mondo del lavoro, per l'abolizione delle riforme della Fornero in tema di pensioni ed appoggia il referendum anticasta per l'abolizione della diaria dei parlamentari ed il referendum per il reddito minimo. Ma non solo

E alla fine a forza di sparare nel mucchio, per scopi elettoralistici, un giorno sì e l'altro pure, Dino Latini ne ha detta una (quasi) giusta. Eh sì, perchè quando Latini invita i comuni a derogare ai limiti imposti, lo fa perchè sa benissimo che l'introduzione del pareggio di bilancio in costituzione, il fiscal compact, il patto di stabilità e tutti gli altri paletti che la "troika" europea ha imposto all'Italia, costringeranno i comuni a tagliare drasticamente tutti i servizi. Quello del taglio dei riscaldamenti nelle scuole, lanciato per il momento come allarme, è solo il primo segnale della tempesta che sta per abbattersi sui comuni e sui cittadini italiani. Infatti se qualcuno pensa di cavarsela tagliando solo i costi della politica, azione doverosa e necessaria, è totalmente fuori strada.

Non sarà certo il taglio delle province o a quello dei privilegi dei politici a far rientrare l'Italia nei paletti citati, purtroppo. Basta guardare a quello che sta accadendo in Grecia dove si è andati ben oltre, con il taglio orizzontale di stipendi e pensioni e la cancellazione di tredicesime, quattordicesime, TFR e tagli pesanti a servizi essenziali come scuole ed ospedali senza che ciò abbia scalfito minimamente il debito greco. Tra l'altro Latini ignora, o fa finta di non sapere, che sarà molto difficile per i comuni derogare al pareggio di bilancio se come sembra verrà approvata dal parlamento (se non è già stato fatto) una legge che prevede l'incandidabilità di amministratori che hanno fatto debiti nelle precedenti mansioni.

Chi sarà quel sindaco che si priva della possibilità di ricandidarsi? La questione può essere affrontata solo a livello nazionale ed europeo ripudiando queste politiche liberiste di austerity, che privano i lavoratori di diritti essenziali, i pensionati di una decorosa esistenza e che privano giovani, studenti e precari di un futuro. Politiche che invece PD, PDL ed i loro alleati, da Casini a Rutelli passando per La Lega Nord hanno sostenuto per anni e che continuano a sostenere (a parte la Lega Nord che si smarca solo ora, dopo 20 anni di Berlusconismo, per scopi elettoralistici) con il governo di Monti e della Fornero. Rifondazione Comunista, oltre che essere contro tali politiche, sta raccogliendo le firme per i referendum a difesa dell'art.18 e per l'abolizione dell'art.8 che riguardano il mondo del lavoro, per l'abolizione delle riforme della Fornero in tema di pensioni ed appoggia il referendum anticasta per l'abolizione della diaria dei parlamentari ed il referendum per il reddito minimo. Saremo presenti ad Osimo con dei banchetti in occasione del chocolate day, nei giorni 23 novembre dalle 20 alle 24 e nei giorni 24 e 25 novembre, dalle 18 alle 20. ...


da Mauro Cantori
Segretario comunale Prc Osimo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-11-2012 alle 11:56 sul giornale del 23 novembre 2012 - 1569 letture

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