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Andreoni: il sindaco e le liste Sim&Latini deliberano la chiusura del Giudice di Pace

Paola Andreoni 3' di lettura 20/11/2012 - Il Comune di Osimo ha perso un’ulteriore occasione che segna, purtroppo, il continuo e costante declino della nostra città sotto la guida degli esponenti delle liste osimane.

La miopia dell’amministrazione comunale del sindaco Simoncini è purtroppo ancora prevalsa in Consiglio Comunale, malgrado la decisa opposizione del PD che ha fatto appello per il bene della città, richiamando equilibrio e buon senso. Ma andiamo ai fatti. Entro metà novembre il Comune , alla luce di un recente provvedimento, doveva pronunciarsi sul mantenimento o meno, nella nostra città, dell’ufficio del Giudice di Pace che, tra l’altro, ha un mandamento che ricopre anche i comuni di Castelfidardo, Loreto, Filottrano, Polverigi, Agugliano e Offagna, e, che quindi riaffermava, in modo indiscutibile, il ruolo capofila comprensoriale di Osimo. Adducendo motivi di costi e scaricando la colpa sulla mancata disponibilità a dare un contributo economico da parte degli altri comuni, il Sindaco ha così proposto al Consiglio Comunale di approvare una delibera contraria al mantenimento in città del suddetto ufficio, che è stata poi approvata grazie all’apporto di voti delle Liste “Simoncini&Latini”. I costi difatti sono in realtà poco rilevanti o quantomeno non corrispondono a quanto richiesto agli altri comuni di condividere in quanto l’edificio è di proprietà comunale così come gli addetti sono dipendenti comunali. Del resto appariva chiaro che per altri comuni che non sono sede dell’ufficio la scelta di Osimo o di Ancona era assolutamente indifferente, e del resto era utopistico solo pensare di convincerli a corrispondere contributi per l’affitto di una struttura del Comune di Osimo.

Se solo il Comune di Osimo avesse considerato la questione con avvedutezza e con un minimo di prospettiva avrebbe potuto alla fine salvare la sede di un ufficio giudiziario, la cui permanenza non poteva essere vista solo come un possibile problema di presunti, ma non reali, costi, ma al contrario come il continuare ad avere una risorsa ed una opportunità per la nostra città. L’opportunità innanzitutto di continuare ad assicurare al nostro territorio un importate presidio di giustizia e di sicurezza a tutela dei diritti dei cittadini pur sempre nella consapevolezza degli stringenti vincoli di bilancio del Comune. L’opportunità in termini di prestigio e di servizio nei confronti dei cittadini che ora dovranno invece recarsi in Ancona per avere giustizia.

Un’opportunità per porre le basi della salvezza alla sede distaccata del Tribunale il cui destino definitivo è appeso, come quello di tutte le altre sezioni distaccate italiane, ad un pronunciamento di incostituzionalità della Corte Costituzionale che qualora rilevasse la fondatezza alle eccezioni proposte, consentirebbe la permanenza in Osimo del Tribunale. Un’opportunità per tutto l’indotto in termini di lavoro, ed occupazione che deriva dall’esistenza di uffici giudiziari in città. Il paradosso addirittura potrebbe quindi essere che, un domani, resti aperto, ad Osimo, il Tribunale e si chiude invece l’Ufficio del Giudice di Pace, con conseguenti disservizi e disagi per tutti gli operatori e, non da ultimo, con l’impossibilità per il Comune di riconvertire i locali della sede attuale del Giudice di Pace adibendoli ad altre funzioni pubbliche, la cui presenza sarebbe incompatibile con quelli del Tribunale.

Il Sindaco Simoncini, con questa delibera ha definitivamente rinunciato all’idea di vedere la nostra città sede di un ufficio giudiziario, sovvertendo in tal modo , una decennale tradizione. Purtroppo questi sono i risultati della politica delle liste “Siumoncini&Latini” che da ormai quasi due decenni amministra Osimo, e che, passo dopo passo, giorno dopo giorno, stanno riducendo Osimo una succursale di Ancona, facendogli perdere il prestigio che merita, frutto di lunghe tradizioni. Oggi con amarezza, gli osimani sono testimoni di quanto sta succedendo in città.


da Paola Andreoni
Presidente Consiglio Comunale Osimo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-11-2012 alle 12:15 sul giornale del 21 novembre 2012 - 563 letture

In questo articolo si parla di cronaca, osimo, partito democratico, paola andreoni, pd

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