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Efficace operazione della compagnia dei carabinieri di Osimo. Un arresto

4' di lettura 09/11/2012 - Un intervento ad ampio raggio del nucleo operativo e radiomobile della compagnia dei carabinieri di Osimo insieme ai militari delle sezioni di Offagna, Numana e Loreto ha portato a una serie di controlli, fermi e a un arresto.

Osimo - Giovedì sera è stato attuato un servizio coordinato a largo raggio per il controllo del territorio ed il contrasto e la repressione dei reati contro il patrimonio e la persona, esteso in tutta la Val Musone, lungo la litoranea della riviera del Conero e le strade principali di collegamento con il capoluogo di Ancona e verso la città mariana di Loreto.

Tale operazione rientrante nel noto dispositivo “TERRA SICURA” è stata portata a termine dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Compagnia, nonché dalle Stazioni di Offagna, Numana e Loreto, diretti, coordinati e seguiti dal Comandante Capitano Raffaele Conforti.

Il servizio è iniziato ieri sera, l'8 novembre dalle 17. 30 fino all'01.. Sono stati impiegati nr. 16 militari e nr. 7 mezzi, di cui 2 in tinta civile, setacciando tutta l’area di competenza e predisponendo posti di blocco nei pressi dei caselli autostradali di Ancona Sud-Osimo e Loreto-Porto Recanati.

Ecco i risultati conseguiti: A Offagna nel tardo pomeriggio, i militari della locale Stazione, nel corso del controllo della S.P. n. 2 denominata Sirolo/Senigallia, in una strada adiacente e poco illuminata sorprendevano un’autocarro Fiat Iveco 35 mentre si aggirava con fare sospetto nei pressi di alcune abitazioni isolate con direzione di marcia verso la vicina frazione osimana di San Biagio. Il mezzo veniva prontamente bloccato ed il cui conducente identificato per: N.R., nato in Marocco nel 1974, residente in Treia (MC), coniugato, nullafacente, pluripregiudicato. La pèerquisizione immediata poirtava risultati positivi, a bordo dell’autocarro venivano rinvenuti materiali ferrosi raccolti senza autorizzazione. Il fermato ed il veicolo venivano condotti in caserma, il mezzo con i materiali ferrosi venivano sottoposti a sequstro mentre il marocchino fermato veniva denunciato in Stato di Libertà alla Procura di Ancona per il reato di: “Attivià di gestione dei rifiuti non autorizzata. Alla stessa ora più o meno a Loreto: i militari della locale Stazione, nel corso di un predisposto servizio di vigilanza dinamica svolto nella Basilica della Santa Casa, sorprendevano un individuo mentre era intento a prelevare e a “pescare” nelle cassette delle offerte denaro contante, tramite l’uso di un metro flessibile con biaadesivo, nonostante la presenza di fedeli in preghiera. Il fermato veniva avvicinato, bloccato e ammanettato.

Nonostante questo l’uomo tentava comunque di opporre resistenza, suscitando tra i fedeli presenti in basilica alcuni momenti di disorientamento..

L'’arrestato una volta condotto in caserma ha potuto essere identificato come LUCCHETTI Maurizio, nativo di Perugia.

Nel corso delle indagini, si accertava che l’arrestato era riuscito ad asportare la somma contante di €. 200 che veniva restituita al rettore della Basilica.

Il pregiudicato venivano tratto in arresto per “Furto aggravato , il processo per direttissima di venerdì 9 novembre , ha convalidato l’arresto e su richiesta della difesa si è proceduto immediatamente al rito abbreviato condannando l’arrestato alla pena di otto mesi di reclusione con € 140,00 di multa.

Un fermo per alto tasso alcolemico a Loreto nella serata di giovedì, quando i militari sono stati insospettiti dall'andatura a zig zag di una Panda rossa guidata da M.C di 39 anni. Al conducente è stata ritirata la patente di guida.

Esiti fruttuosi anche nei controlli a Castelfidardo, dove tra giovani a bordo di una Lancia Y venivano controllati, uno dei ragazzi portava addosso un pugnaleC

Pertanto, il veicolo ed i suoi occupanti venivano sottoposti a perquisizione sul posto, il conducente per: T.A.P., nato e residente a San Severodel 1993 con precedenti di polizia.

Opportunamente interpellato, il pugliese non era in grado di giustificare la sua presenza in loco.

Al termine delle formalità di rito, il fermato veniva denunciato poiché ritenuto responsabile del reato di: “Porto illegale di armi o oggetti atti ad offendere;

Due donne dominicane F.R.C., nata a Santo Domingo 40 anni, residente a Perugia, pregiudicata per reati specifici, in regola con il permesso di soggiorno accusata di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, e T.H.A.A., nata a Villa Tapia classe.1985, residente a Napoli incensurata sono state fermate e identificate dopo l'irruzione dei militari in un'abitazione a Marcelli..

Un altro fermo a Osimo per guida in stato di ubiachezza a carico di un 52enne e la denuncia di un giovane a Loreto per uso personale illegale di hashish. Il giovane aveva tentato la fuga alla vista dei carabinieri, aveva con sè 3 grammi di hashish.


di Marica Montalbano
redazione@vivereosimo.it







Questo è un articolo pubblicato il 09-11-2012 alle 16:28 sul giornale del 10 novembre 2012 - 1049 letture

In questo articolo si parla di cronaca, carabinieri, marica montalbano

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