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Festival del Giornalismo d'Inchiesta, arriva il patrocinio del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti

circolo Ju-Ter club 2' di lettura 28/09/2012 - Il primo Festival sul giornalismo d’inchiesta che si svolgerà a Osimo per quattro settimane, a partire da sabato prossimo, ha ottenuto il patrocinio del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti e dell’Ordine delle Marche.

Uno degli appuntamenti avrà come protagonista il Presidente nazionale Enzo Iacopino che sarà presentato dal Presidente marchigiano Dario Gattafoni. E’ una ulteriore conferma della bontà dell’iniziativa e dell’interesse che sta suscitando nel mondo del giornalismo e dei media in generale.

C’è grande attesa per l’apertura del Festival fissata per sabato prossimo, alle 21.15, al Teatro La Nuova Fenice. Protagonista sarà un personaggio che ha dedicato la sua vita alla legalità e alla ricerca della verità: il Procuratore nazionale Antimafia, Pietro Grasso. Pietro Grasso è, fra l’altro, autore di un libro, “Liberi tutti”, un racconto preciso, lucido e dettagliato sulla mafia e sulla criminalità organizzata. Un fenomeno ancora drammatico che coinvolge tutti coloro che non si rassegnano a vivere nell’illegalità e dell’ingiustizia; chi chiude gli occhi di fronte ai reati; chi fa affari eludendo la legge; chi cerca i favori dei potenti; chi accetta il clientelismo e il compromesso per ottenere un beneficio. Chi si piega, insomma, per convenienza o debolezza, alle logiche e ai codici di comportamento degli "uomini d'onore".

“La mafia – ha scritto Pietro Grasso – non è solo un fenomeno criminale, ma un sistema sociale e culturale ben radicato, che sembra offrire a chi ne fa parte protezione, aiuto economico e senso di appartenenza, come hanno spiegato boss di peso diventati collaboratori di giustizia”.

In questa testimonianza, che è anche un bilancio del proprio impegno contro il crimine, il Procuratore nazionale antimafia dipinge il vero volto dell'organizzazione, rivelandone le origini, i metodi e le regole segrete. E spiega, in un appello appassionato rivolto soprattutto ai giovani, come attraverso la cultura della legalità e un progetto democratico di sviluppo economico si può sperare di riscattarsi dalla schiavitù dei soprusi, dell'intimidazione e della violenza che domina dove il potere delle cosche è più forte.

Nei quattro fine settimana del festival, Osimo ospiterà prestigiose firme del giornalismo nazionale. Porteranno le loro esperienze e le loro testimonianze inviati e reporter di guerra, giornalisti minacciati dalla mafia e dalla camorra, oltre a personaggi che, per le tristi storie dei loro cari, sono diventati protagonisti delle pagine di cronaca nera. Sarà un’occasione di confronto sui media di oggi e sull’informazione nell’era digitale e dei social network.

Il Festival nasce per iniziativa dello Ju-ter Club di Osimo, in sinergia con il Circolo culturale +76. La direzione artistica è stata affidata a Gianni Rossetti, Direttore della Scuola di giornalismo di Urbino.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-09-2012 alle 14:22 sul giornale del 29 settembre 2012 - 619 letture

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