Loreto: sabato il recital 'Roncalli legge Roncalli'

7' di lettura 27/09/2012 - A cinquant’anni dalla storica visita avvenuta il 4 ottobre 1962, Papa Giovanni XXIII torna a Loreto grazie ad un evento unico realizzato e portato in scena dai suoi discendenti.

Le parole di Papa Roncalli risuoneranno, infatti, sabato 29 settembre 2012, a partire dalle ore 21:00, presso l’Auditorium Giovanni Paolo II in occasione dello spettacolo “Roncalli legge Roncalli”, recital per voce e violoncello organizzato dall’Amministrazione Comunale di Loreto – Assessorato alla Cultura per celebrare l’importante ricorrenza e la figura di questo pontefice ricordato da tutti come "il Papa Buono".

Lo spettacolo di sabato – hanno detto il sindaco di Loreto Paolo Niccoletti e l’Assessore alla Cultura Maria Teresa Schiavonivuole essere un ulteriore omaggio della nostra città alla memoria di Papa Giovanni XXIII, sottolineando l’importanza del viaggio da lui compiuto a Loreto il 4 ottobre del 1962. L’evento, inoltre, di grande spessore storico e culturale e impreziosito dalla presenza dei discendenti della famiglia Roncalli, ci introdurrà nel clima di attesa per la visita di Papa Benedetto XVI”.

I fratelli Guido Roncalli, attore, e Diego, violoncellista, ricorderanno, la figura di Giovanni XXIII con uno spettacolo estremamente suggestivo che si compone della lettura, accompagnata da musiche di Bach, di alcuni brani, ordinati cronologicamente, di Angelo Roncalli: dal primo, scritto nell’adolescenza, fino all’ultimo, dettato poco prima della sua scomparsa, che colpì profondamente gli animi di tutti.

"Il nostro recital - ha detto Guido Roncalli - mira a riportare Papa Giovanni XXIII, in occasione del Cinquantesimo Anniversario del suo pontificato (1958 -1963), in tutti i luoghi da lui visitati in quegli anni. Quella di Loreto era dunque una tappa fondamentale e culturalmente obbligatoria del nostro tour. Il viaggio compiuto da Papa Roncalli nella città mariana, nell’ottobre di cinquanta anni fa, assume una valenza importantissima non solo sotto l’aspetto spirituale e religioso ma anche sotto l‘aspetto più strettamente laico. Non dobbiamo dimenticare, infatti, che lui era anche un uomo politico, lo era la sua formazione, e la sua è stata la prima visita pastorale di un pontefice fuori dalle mura del Vaticano dopo il viaggio di Pio IX del 1857. Tornando "come ospite" in quelle che erano le terre del vecchio Stato Pontificio questo Papa ha compiuto un gesto di importante distensione e la valenza politica della sua visita a Loreto, per affidare alla Vergine Maria la buona riuscita del Concilio Vaticano II, è importante quasi quanto quella spirituale e religiosa. L’evento di sabato prossimo vuole essere un modo emozionante, teatrale e unico per ricordare, dunque, una delle figure più incisive e più amate del XX secolo ".

Tra i vari brani verranno letti anche alcuni scritti inediti di Giovanni XXIII, messi a disposizione dal ricco archivio della famiglia Roncalli.

L’evento gode del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Ingresso gratuito.

Programma di Sala

  • Giornale dell’anima, 26 maggio 1917
  • Solo per oggi
  • Lettera a Christov Morcevfky – So_a, 27 luglio 1926
  • Lettera all’Ambasciatore Guido Roncalli – Istanbul, 12 aprile 1943
  • Ritiro a Solèsmes – Francia, 26 marzo 1945
  • Lettera all’Ambasciatore Guido Roncalli – Parigi, 26 agosto 1945
  • Accettazione del Supremo Mandato – Roma, 28 ottobre 1958
  • Diario personale – Roma, 29 ottobre 1958
  • Discorso ai carcerati di Regina Coeli – Roma, 26 dicembre 1958
  • Radiomessaggio per l’intesa e la concordia tra i popoli – Roma, 25 ottobre 1962
  • Discorso in occasione del pellegrinaggio alla Santa Casa di Loreto – Loreto, Assisi, 4 ottobre 1962
  • Pacem in terris (estratti) – Roma, 11 aprile 1963
  • Ultimi giorni di vita e morte di Giovanni XXIII – Roma, 3 giugno 1963

Johan Sebastian Bach

Suite n. 1 in sol maggiore BWV 1007

  • Preludio
  • Allemanda
  • Corrente
  • Sarabanda
  • Minuetto I e II
  • Giga

Suite n. 3 in do maggiore BWV 1009

  • Preludio
  • Allemanda
  • Corrente
  • Sarabanda
  • Bourrée I e II
  • Giga

Guido Roncalli

Nato a Roma il 7 giugno 1964, dopo aver frequentato le scuole francesi nella capitale, sulle orme della tradizione familiare ha seguito a Milano un corso di laurea in Scienze politiche, con indirizzo diplomatico. Appassionato di musica e di teatro, ha contemporaneamente frequentato come uditore la scuola del Piccolo Teatro di Milano, diretta dal Maestro Giorgio Strelher (1987 – 1990). Preferendo seguire la sua passione per lo spettacolo, ha scelto di costruire il suo percorso di carriera alternando la conduzione di trasmissioni televisive al teatro e al cinema. Ha partecipato all’edizione 1991/92 di ‘Domenica In’ e, sempre accanto a Pippo Baudo, nel 1992/93 ha preso parte a ‘Partita Doppia’; e’stato ospite fisso di ‘Macao’, su RAIDue, con la regia di Gianni Boncompagni. Successivamente, ha preso parte a film d’autore, fra i quali ‘Artemisia’ (1996) di Agnes Merlet, ‘Il grande botto’ (1999) di Leone Pompucci e ‘Piovono mucche’ (2001) di Luca Vendruscolo. Dal 1998 ha partecipato a numerose miniserie televisive, destinate in prevalenza a RAIUno. Nel 2002 ha interpretato il ruolo di Padre Kurtev in ‘Giovanni XXIII’ per la regia di Giorgio Capitani, fino ad oggi insuperato successo di ascolti della fiction televisiva italiana. La collaborazione con le produzioni della LuxVide e’ proseguita con ‘Soraya’ (2003) regia di Lodovico Gasperini, con ‘Madre Teresa’ (2003) regia di Fabrizio Costa, con ‘Edda’ (2004) diretta ancora da Giorgio Capitani e con ‘Giovanni Paolo II’ (2005), una coproduzione internazionale che ha visto l’attore premio Oscar John Voight nel ruolo del Santo Padre. Ha inoltre interpretato altre miniserie televisive, fra le quali nel 2004 ‘Le cinque giornate di Milano’, ultima regia televisiva di Carlo Lizzani, e nel 2005 la popolare serie ‘Il Maresciallo Rocca’. Attualmente, dopo il debutto al Teatro dell’Angelo di Roma (stagione 2008/2009), è in tournée con il recital ‘Roncalli legge Roncalli’ in cui alterna la lettura di inediti, provenienti dall’archivio di famiglia, ai discorsi più famosi del pontificato di Giovanni XXIII.

Diego Roncalli

Nato a Roma nel 1965, è stato allievo dapprima di Andrea Caporali, poi di Vito Vallini al Conservatorio "F.Morlacchi" di Perugia, dove si è diplomato con il massimo dei voti nel 1989. In seguito si è perfezionato sotto la guida di Amedeo Baldovino per il violoncello e del Trio di Trieste per la musica da camera alla Scuola di Musica di Fiesole e, più tardi, al Conservatorio "Rimskij-Korsakov" di San Pietroburgo con Anatolij P. Nikitin ed a Londra, con William Pleeth.

Primo violoncello dell'Orchestra Giovanile Italiana 1988 e, più recentemente, dell'Orchestra Sinfonica di Milano della RAI, dell’ Orchestra Regionale di Roma e del Lazio, come di diverse altre orchestre sinfoniche o da camera, Diego Roncalli svolge la propria attività principale e prediletta come membro di vari complessi cameristici. Ha registrato per diverse etichette discografiche come pure per Radio e Televisioni in tutto il mondo. La propria incisione della Sonata op. 65 e della Polonaise op. 3 di Chopin, insieme al Trio op. 8, per la KHO, è stata unanimemente accolta con grande successo dalla critica internazionale (The Strad, Musik & Theater, ecc.). Dedito inoltre alla prassi esecutiva su strumenti originali, ha studiato sotto la guida di Roberto Gini alla Civica Scuola di Musica di Milano e svolge la propria attività come violoncellista e violista da gamba in complessi quali l’Ensemble Concerto, Concerto Discantico di Milano, Il Viaggio Musicale, l’Ensemble Barocco Italiano, Insieme Strumentale di Roma, Accademia degli Ottoboni; dal 2000 suona stabilmente in Concerto Italiano col quale, sotto la direzione di Rinaldo Alessandrini, è regolarmente invitato ad esibirsi per le più importanti associazioni o nei maggiori festival internazionali e svolge intensa attività discografica riscuotendo unanimi consensi da parte della critica specializzata (Diapason d’Or, Gramophone Award, Premio Abbiati, Choc Musique). Ha suonato per lungo tempo con H. Ulises Passarella, bandoneonista uruguayano, famoso interprete del Tango rioplatense. Diego Roncalli insegna Musica da Camera al Conservatorio "L. Perosi" di Campobasso.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-09-2012 alle 16:29 sul giornale del 28 settembre 2012 - 1200 letture

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