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comunicato stampa

La Fiaccola della Fede al Santuario di Campocavallo

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La “Fiaccola della Fede” la mattina di sabato 15 settembre è partita da Assisi ed ha iniziato il suo cammino di avvicinamento alla volta della città Osimo. La partenza è avvenuta alle ore 9.00, dopo che il padre custode del Sacro Convento, all’interno della Basilica di Assisi ha impartito la sua benedizione .

L’evento, che si ripete anche quest’anno, è stato reso possibile grazie all’intervento della Società Atletica Amatori Osimo Bracaccini che, oltre a parteciparvi con i suoi atleti tra i quali il suo eclettico presidente Alessandro , si è fatta carico di tutta la logistica del servizio di scorta.

Il gruppo degli staffettisti tedofori, composto da 17 atleti : Martini Sergio, Caprari Mirco, Mazzieri Doriano, Carbonari Giuseppe, Di Maggio Nicola , Bracaccini Alessandro, Ravaglioli Luciano, Falasconi Paolo, Leo Antonio, Catena Franco, Dignani Daniele, Cesari Graziano, Franchini Mattia, Staffolani Roberta , Staffolani Matteo, Pepa Lucia, Dubbini Luciano, sono stai accompagnati da sei ciclisti: gli immancabili fratelli Agostinelli Enrico e Vincenzo, Sbaffo Pio Renato fotoreporter, Coletta Fabio, Fabietti Giuseppe e Agostinelli Simone.

La carovona, era preceduta da auto e moto, ed al passaggio nei centri abitati dislocati lungo il tragitto, lo speaker Tulli Valfrido, ha fornito un servizio di cronaca mobile. I 130 Km. del tragitto della “Fiaccola della Fede”, è stato ridisegnato sulle stesse strade di campagna e sentieri storicamente percorsi a dal Serafico Santo Francesco, durante i suoi due viaggi fatti nel 1215 e 1220, per recarsi da Assisi ad Osimo.

Quanto ciò è provato, dal “ Libro delle Fonti Francescane”, che narra: quando il Santo proveniente dalla terra Santa, dopo una breve sosta, nel partire da Osimo, per far ritorno alla sua Assisi, passando per le campagne Osimane , un pastore gli regalò una pecorella, che lui portò con se. Passando poi a San Severino Marche, la regalò a delle Monache Clarisse del convento .

Diversi sono stati i territori comunali attraversati dalla fiaccola, da quelli perugini di Assisi e Nocera Umbra a quelli marchigiani di Fiuminata, Pioraco, Castelraimondo, San Severino Marche, Treia, Appignano, Montefano ed Osimo. I tedofori , dopo aver percorso parte del territorio Umbro sono entrati nel territorio Marchigiano, attraversando il Passo del Cornello posto a 818 m. sul livello del mare.

Giunti a San Severino Marche, i tedofori , emuli del Santo Francesco, sono passati all’interno del centro storico, vicino al Convento delle monache Clarisse. La Fiaccola, verso le ore 19.30, è giunta al Santuario della Madonna di Campocavallo, accolta dai numerosi fedeli e da Monsignor Edoardo Menichelli Arcivescovo della Diocesi di Ancona – Osimo .

Ierei sera alle ore 20,30 dal Santuario di Campocavallo, la Fiaccola, scortata da un gruppo di atleti della Società Atletica Amatori Osimo Bracaccini, è ripartita alla volta di Osimo. Dopo essere passata all’interno del Teatro La Fenice di Osimo, accolta dalle Autorità Comunali e dalla cittadinanza osimana , è stata portata nel Santuario Osimano, presso l’urna di San Giuseppe per la festa religiosa del Santo Patrono della giornata del 18 Settembre.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-09-2012 alle 14:54 sul giornale del 20 settembre 2012 - 1070 letture