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Biscarini: 'Lotta alla mafia, perchè il Comune assegnò il Premio San Giuseppe da Copertino ad Andreotti?'

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matteo biscarini

A proposito di mafia. Meglio tardi che mai!

“La mafia è il principale ostacolo allo sviluppo civile e la lotta per liberare il nostro Paese da questa oppressione deve costituire il principale impegno di tutte le forze sane – dichiara il sindaco Stefano Simoncini – l’Amministrazione Comunale di Osimo si sente impegnata in questa lotta, a testimoniare la riconoscenza verso chi ha perso la vita in questa battaglia e a trasmettere questi valori positivi alle giovani generazioni”.

Qualche tempo fa, esattamente il 10 maggio 2008, Simoncini ha consegnato il premio internazionale “San Giuseppe da Copertino” al senatore a vita Giulio Andreotti di cui la Cassazione (ribadendo l'assoluzione per i fatti successivi) ha confermato che fino alla primavera del 1980 aveva commesso il reato di associazione con i mafiosi dell'epoca, capeggiati da Stefano Bontade, autori di gravissimi delitti.

Commentando il fatto che il senatore Andreotti, per per sottrarsi alle polemiche, non era venuto ad Osimo a ritirare il premio l'allora vicesindaco aveva scritto:

“Osimo non potrà così beneficiare del contributo di un’altissima personalità politica e ciò ha come risultato quello di impoverire il dibattito culturale cittadino, dimostrando un provincialismo (inteso nel senso più dispregiativo del termine) oscurantista e settario. Giulio Andreotti ha scritto decine e decine di libri e di saggi, dirige un’autorevolissima rivista cattolica che anima il moderno dibattito nella Chiesa italiana e internazionale, ha partecipato in prima persona alla costruzione dell’Italia repubblicana ed ha rappresentato il paese nell’ambito degli organismi mondiali nei quali la nostra nazione è presente. Dispiace dover constatare che il danno morale e d’immagine che oggi la città sconta (si badi bene: non l’Amministrazione pro tempore in carica) deriva per taluni versi dall’enorme clamore che certi media locali sono soliti dare ad ogni pur minimo o insignificante caso venga sollevato dall’opposizione all’ Amministrazione Latini”.

Ieri parlava di danno morale che la città sconta per la mancata presenza di un personaggio su cui un Tribunale ha espresso un giudizio definito di associazione con i mafiosi, oggi scrive che la mafia è il principale ostacolo allo sviluppo civile.

Ci sono voluti quattro anni! Meglio tardi che mai !





matteo biscarini

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-05-2012 alle 13:24 sul giornale del 25 maggio 2012 - 2354 letture