utenti online
SEI IN > VIVERE OSIMO > SPETTACOLI
comunicato stampa

Venerdì sera lo spettacolo 'Il Flauto Magico' con gli allievi dell'Accademia Lirica

3' di lettura
741

“Un gruppo di giovani artisti preparatissimi – ha esordito Padre Venanzio Sorbini, Direttore dell’Accademia – un giovane regista acclamato dai palcoscenici internazionali che ha messo in quest’opera tanta passione ed entusiasmo, un Direttore Artistico che ha fatto da collante: sono questi gli ingredienti di un lavoro tanto eccezionale quanto impegnativo".

"Impegnativo perché realizzato con davvero poche risorse: senza fare polemiche voglio sottolineare che l’impegno e la serietà possono portare a realizzare grandi cose con poco, basta saper utilizzare bene le risorse. Un plauso a tutti coloro che in quest’opera ma anche in quest’Accademia mettono il cuore”.

“La grande autorevolezza di cui gode l’Accademia in Italia e anche all’estero – ha detto Il Presidente dell’Accademia, Ambasciatore Giuseppe Balboni Acqua –ha spinto il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, di cui sono Segretario Generale e Delegato delle Marche e dell’Umbria – a concedere il suo patrocinio a questa serata. Un sodalizio che mi auguro possa continuare in futuro, per sostenere l’attività di un istituto davvero meritevole”.

E’ Vincenzo De Vivo, Direttore Artistico dell’Accademia, a entrare nel vivo dell’evento di venerdì sera: “Sarà uno spettacolo di altissima qualità – ha spiegato De Vivo – una singolare versione del capolavoro di Mozart in cui canto, recitazione, mimo e danza s’intrecciano. I ragazzi dell’Accademia non sono studenti, ma giovani professionisti che sul palco ci stupiranno con una performance a 360°. Saranno nello stesso tempo personaggi, burattinai, mimi e danzatori: un’impresa di grande impegno, visto che quest’anno l’Accademia ospita allievi di undici diverse nazionalità. Personalmente sono orgoglioso di questi ragazzi e del lavoro dell’Accademia e spero che anche tutta la città di Osimo lo sia”.

Lo spettacolo è davvero per tutti, grandi e piccoli, appassionati della lirica e neofiti: il Flauto Magico si presta infatti a diversi livelli di lettura. Uno su tutti: è la storia di un’iniziazione, di un percorso verso la consapevolezza dell’uomo della propria umanità, che si raggiunge attraverso una serie di prove ... è in fondo la storia di questi ragazzi, che attraverso il lavoro e la fatica – le prove – e grazie alla musica stanno essi stessi facendo un percorso che li porterà a essere insieme uomini e artisti.

L’Accademia anche come un mezzo per valorizzare le eccellenze locali: il direttore d’orchestra Felice Venanzoni è di Macerata e il regista Matteo Mazzoni è di Jesi: due talenti marchigiani che sono paradossalmente molto più conosciuti all’estero che da noi, che ritornano in Italia proprio con l’Accademia.

Dice infatti Matteo Mazzoni, regista dell’Opera: “Un grazie all’Accademia che mi ha riportato a lavorare nelle Marche dove non tornavo da tempo. Sono rimasto entusiasta del livello di preparazione di questi ragazzi: quando sono arrivato mi sono trovato davanti dei professionisti, dei giovani animati da grande passione e determinazione, in grado di cogliere immediatamente qualsiasi stimolo io dessi loro. Grazie a questo sono riuscito a fare davvero lo spettacolo che avevo in mente, esattamente come lo volevo; e ho affidato alle luci la magia di tutta la serata. Sono certo che l’Opera affascinerà anche un pubblico giovane, che è quello che noi dobbiamo cercare di avvicinare alla lirica come succede negli altri paesi”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-05-2012 alle 17:21 sul giornale del 24 maggio 2012 - 741 letture