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comunicato stampa

Loreto: gli ultimi appuntamenti del Festival Regionale di Teatro Amatoriale UILT

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Venerdì 25 maggio, alle ore 21:15, presso il Teatro Comunale di Loreto si terrà l’ultimo appuntamento del Festival Regionale UILT Marche – Premio Simona Galassi.

Protagonista della serata sarà il Gruppo TiAeFfe di Fermo che proporrà lo spettacolo “Non aprire quell’armadio!” di Corrado Petrucco per la regia di Graziano Ferroni.

La commedia è una brillante e divertente piece sulla moda della psicanalisi come tentativo di soluzione delle nevrosi e dello stress causati dai burrascosi rapporti con l'altro sesso. Un ritmo serrato e travolgente coinvolge progressivamente i sei protagonisti alla ricerca del proprio equilibrio. Sullo sfondo capeggia un armadio, simbolo dell'oscuro incrocio, intorno al quale ruota l'azione scenica.

IL TiAeFfe nasce nel 1980 con lo scopo di contribuire alla diffusione, conoscenza e valorizzazione del teatro. Molteplici le iniziative e gli spettacoli offerti nel corso degli anni: - allestite 21 commedie (in dialetto fermano ed in lingua) - promozione di un Comitato (1985) in rappresentanza dei numerosi Gruppi di Teatro Amatoriale nel Fermano. - organizzazione di 2 convegni in collaborazione con la U.I.L.T. (Unione Italiana Libero Teatro): “Teatro amatoriale nelle Marche” (1987) e “Dialetto e teatro dialettale: le Marche” (1990) - organizzazione di una Rassegna, itinerante, di teatro dialettale interregionale (anni 1990, 1992, 1993, 1994, 1995, 1996) - organizzazione di una Rassegna di teatro a Monterubbiano (anni 2004, 2005, 2006, 2008) - organizzazione di una Rassegna di teatro dialettale a Montelparo (2006) - organizzazione di una Rassegna di teatro a Petritoli (anni 2007, 2008) - collaborazioni con i Comuni, scuole, Società Operaia, Gruppi teatrali … - organizzazione della FESTA DEL TEATRO a Fermo (anno 2008) - il fondatore e Presidente de iL TiAeFfe è stato Presidente del GAT Marche dal 1991 al 1994; dal 2005 è Presidente della UILT Marche.

Sabato 26 maggio, alle ore 21:15, sempre presso il Teatro Comunale si terrà la serata conclusiva del Festival con la premiazione dei due migliori spettacoli che parteciperanno poi alla fase interregionale, preludio di quella nazionale che si terrà alla fine del 2012.

Dopo le premiazioni sarà la volta dello spettacolo fuori concorso del gruppo ARTISTICA…MENTE di Loreto che porterà in scena “La Grande Magia” di Eduardo De Filippo, per la regia di Antonella Pelloni.

“La messa in scena de “LA GRANDE MAGIA” del maestro Eduardo De Filippo - ha detto Antonella Pelloni - vuole innanzi tutto estrapolare la vicenda dal suo contesto temporale rendendola una storia evergreen. A tal scopo si stilizzano i costumi e si procede ad una selezione di commenti musicali che vanno da Rabagliati a Chrispy per proseguire con Cesaria Evora, Paco de Lucia, Gino Paoli, Joan Beaz, Eminem…. Gli attori indossano costumi colorati e scarpe solo nelle scene artificiose, cioè quelle rappresentanti l’esposizione del proprio apparire o dei propri cliché, quando mettono in scena la “normale” quotidianità, quella in cui tutti sono convinti di diversificarsi attraverso la propria spiccata personalità si ritroveranno scalzi (cioè messi a nudo) e completamente vestiti di bianco a rappresentare che, sebbene coltiviamo illusioni convincendoci di volare in maniera unica e originale per la qualità del nostro personale credo/sogno in realtà siamo tutti come lenzuola appese allo stesso filo che è la vita”.

Sinossi: In un grande albergo di una località turistica, la direzione per divertire e distrarre i suoi ospiti ha ingaggiato, con poca spesa, un prestigiatore, il mago Marvuglia che tira a campare allestendo spettacoli itineranti. I villeggianti dell'albergo Metropole in realtà hanno già di che divertirsi spettegolando su Calogero Di Spelta che si rende ridicolo per la sua sfrenata gelosia nei confronti della moglie: la bella Marta. I suoi sospetti in realtà non sono infondati poiché è proprio Marta che, volendo incontrare segretamente il suo amante, per sfuggire alla continua sorveglianza del marito, corrompe il mago organizzando il trucco della sua sparizione durante lo spettacolo. Il mago potrà finalmente fare una "grande magia" facendola prima scomparire e poi riapparire agli occhi stupefatti del pubblico. Marvuglia organizza bene il suo trucco ma quando la moglie fedifraga dovrebbe ricomparire il trucco non riesce. La moglie è definitivamente scomparsa. Il mago che sa la verità e che non vuole essere coinvolto in un caso che ha messo in moto anche le autorità di polizia riesce a convincere il marito geloso e disperato che in realtà la moglie non è sparita ma è rimasta intrappolata in una scatola che non dovrà mai essere aperta altrimenti la sua amata moglie sparirà definitivamente. Calogero potrà riabbracciare sua moglie, di cui ha sempre sospettato, a condizione di mai più dubitare della sua fedeltà. Calogero si convince e, ritenuto da tutti ormai pazzo, vive non separandosi mai dalla scatola in cui crede essere la moglie convinto che così l'avrà sempre con sé e fedele al suo amore. Quando Marta dopo ormai quattro anni, abbandonata dall'amante, decide di tornare dal marito, Marvuglia fingerà di concludere l'esperimento interrotto durante lo spettacolo e di farla riapparire. Ma il marito ormai prigioniero della sua voluta illusione respingerà quella donna per lui estranea: se Marta fosse la donna ricomparsa vorrebbe dire che essa lo aveva abbandonato e tradito, meglio continuare a credere che sia ancora nella scatola fedele e innamorata di lui.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-05-2012 alle 12:46 sul giornale del 24 maggio 2012 - 1231 letture