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Pugnaloni (Pd) primo firmatario di una mozione per un accordo tra aziende della Valmusone ed Interporto Marche

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Simone Pugnaloni

Infrastrutture e finanza i temi caldi del dibattito politico promosso dal Pd di Osimo su come superare la crisi e pensare al futuro del nostro territorio.

Con il dott. Roberto Pesaresi, Presidente Interporto marche spa, società costituita con l’obiettivo di realizzare ed avviare l’intemodalità infrastrutturale si è focalizzata l’attenzione su un territorio di riferimento che non guarda più solo alle Marche, ma al centro Italia e vede nella sinergia tra Porto-Aereoporto-Interporto lo sviluppo della Piattaforma logistica delle Marche. All’intermodalità poi si lega il progetto europeo del corridoio Baltico-Adriatico , uno dei 4 corridoi strategici di interesse europeo nella programmazione 2014-2020.

Valmusone e Vallesina saranno valorizzate nelle loro priorità solo se prima ci sarà stato un lavoro di equipe molto più ampio tra i vari livelli istituzionali. Oggi l’obiettivo è convincere l’Europa a finanziare priorità non solo italiane, vedi Macroregione Adriatica dove inserire in un secondo momento anche le nostre più particolari esigenze.

Per tale ragioni il Pd ha depositato una mozione a sostegno di un accordo di collaborazione tra Interporto Marche e le aziende del nostro territorio . E’ pur vero però che poi sono le risorse a finanziare le infrastrutture quindi al convegno è intervenuto il dott. Giorgio Cippitelli, presidente di Srgm, una delle più importanti cooperative garanzia fidi, nata per volontà della Regione Marche a sostegno dell’economia del nostro territorio.

Srgm presta la propria attività con scopo mutualistico garantendo con il proprio patrimonio progetti di sviluppo o di riequilibro finanziario delle PMI marchigiane. Esempio che la Valmusone conosce è l’attività di garanzia prestata nel post alluvione 2006 e 2011 grazie al fondo messo a disposizione dalla Regione Marche.

Per il presidente Cippitelli occorre focalizzare l’attenzione sui problemi che attagliano l’economia reale ed eliminare la speculazione finanziaria nata dalle scommesse sui derivati. Eliminare ogni speculazione finanziaria prima di concentrarsi sulla qualità del credito.

Cippitelli afferma che è giunto il tempo di ritornare al motto “l’unione fa la forza” coinvolgendo tutti gli attori formali del possibile rilancio economico della nostra comunità.

Ai due interventi tecnici poi sono seguite le conclusioni politiche affidate al consigliere regionale Badiali, presidente della commissione attività produttive in regione. Badiali afferma che la politica deve tornare a svolgere il ruolo guida nelle scelte di politica economica, senza troppi condizionamenti esterni. Prioritario è il benessere della collettività, dettato da un ricambio generazionale sia in azienda che in politica.

Azioni nuove per innovazione tecnologica, infrastrutture e credito affidate alla regia di personale sempre più altamente qualificate. Obiettivi per il futuro: continuare a sostenere lavori 3°corsia A14 e progetto Quadrilatero, rafforzamento del ruolo dei confidi e certezza nei pagamenti delle Pubbliche amministrazioni.



Premesso che la società Interporto Marche spa nasce con l’obiettivo di realizzare l’ Interporto delle Marche ed avviare l’intermodalità nel territorio di riferimento (Marche e Umbria);

Considerato che la maggioranza del capitale sociale è pubblica ed appartiene alla Regione Marche ed ad altri enti pubblici, assieme a partners bancari ed associazioni di categorie a sostegno del più ampio scopo sociale di migliorare l’efficienza economica del sistema infrastrutturale marchigiano;

Visto che grazie all’allaccio alla linea ferroviaria Orte-Falconara ed allo svincolo creato appositamente sulla SS 76 si è già consentito l'avvio dell'attività l’ingresso delle merci via ferro e via gomma e dell'intermodalità;

Visto che l’interporto Marche fornisce una serie di servizi ( doganali/trasporto e distribuzione) alle aziende, alle persone che vi operano, ai mezzi che vi affluiscono e soprattutto consente con il terminal ferroviario l’intermodalità ferro-gomma delle merci;

Considerato strategico anche per le aziende del nostro territorio della Valmusone avere quale punto di riferimento l’interporto marche quale piattaforma logistica delle Marche di collegamento tra porto-aereoporto e rete viaria e ferroviaria delle marche ;

Ritenuto fondamentale il lavoro svolto dall’ Interporto Marche, e altrettanto importante che sia inserito insieme al porto di Ancona nel contesto del Corridoio Baltico-Adriatico di prossima approvazione del Parlamento Europeo e che secondo la proposta della Commissione Europea si dovrebbe estendere solo fino al porto di Ravenna;

Vista l’opportunità di creare grazie ad una possibile collaborazione con Interporto marche, possibili sinergie di carattere economico e tecnico anche per le imprese della Valmusone creando economie di spesa dal punto di vista dei costi di trasporto e distribuzione, ma altresì di carattere amministrativo nei rapporti con l’estero;

SI INVITA

1) Il Sindaco e l’amministrazione comunale a farsi promotori di un’iniziativa che veda la sottoscrizione di un eventuale accordo di collaborazione tra Interporto Marche e le imprese operanti sul territorio di Osimo e della Valmusone, in prima persona o mediante le associazioni di categoria di riferimento.

2) Il Consiglio Comunale a farsi promotore di una iniziativa nei confronti dei Parlamentari europei affinchè il Corridoio Baltico-Adriatico sia esteso almeno sino ad Ancona come auspicato anche dalla Regione Marche e dal Parlamento Italiano.



Simone Pugnaloni

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-05-2012 alle 12:04 sul giornale del 21 maggio 2012 - 486 letture