Elettrodotto: Ballante (Pdl) presenta un'interrogazione alla Provincia per chiedere gli sviluppi

Ivana Ballante 3' di lettura 10/05/2012 - La capogruppo consigliare provicniale del Pdl, Ivana Ballante, ha presentato una interrogazione in merito agli sviluppi circa la realizzazione dell’Elettrodotto 380 KW per il tratto fano - Teramo il cui testo Vivere Jesi pubblica integralmente di seguito.

Premesso:
- che la sottoscritta, unitamente ad altri Consiglieri dei Gruppi AN e F.I.- PDL, ha presentato in data 05.09.2011 formale richiesta di convocazione della II Commissione Provinciale affinché venisse affrontato, approfondito e discusso il tema relativo all’ELETTRODOTTO 380 KV per il tratto FANO- TERAMO che interessa nella nostra Provincia i Comuni di Agugliano, Corinaldo, Belvedere Ostrense, Camerata Picena, Castel Colonna, Filottrano, Jesi, Monsano, Monte San Vito, Morro d'Alba, Osimo, Ostra, Ostra Vetere, Polverigi, Ripe, San Marcello, Santa Maria Nuova, Senigallia;

- che, come da delibera della Giunta Provinciale di Ancona N. 299 del 13.06.2008, la Provincia di Ancona ha attivato la fase di concertazione con la società Terna e gli Enti interessati (a tutt’oggi non ancora conclusa ) per l’individuazione di una fascia di fattibilità ottimale interna al Corridoio previsto dalla delibera Regionale n. 689 del 25.05.2007;

- che a seguito della richiesta si sono tenute diverse sedute della II Commissione Consiliare a cui sono stati invitati ai fini della loro audizione i Sindaci dei Comuni interessati, i Tecnici della Provincia e della Regione, i rappresentanti del Comitato “ Territorio sostenibile”;

- che la parte politica della Regione Marche ( Presidente della Giunta e/o Assessore delegato ), seppur invitata, non ha partecipato alle sedute consiliari;

- che il Consiglio Provinciale, anche in assenza di competenze dirette sull’iter autorizzativo di questa opera, ha ritenuto di doversi fare carico “delle preoccupazione di tanti cittadini e delle amministrazioni coinvolte per i rischi sulla salute umana e per l’integrità del proprio territorio e del paesaggi” e con delibera N. 50 approvata a maggioranza in data 5 aprile 2012 ha impegnato la Presidente e la Giunta provinciale “affinchè sollecitino la Giunta della Regione Marche ad esprimersi riguardo:

1. all’attualità e sussistenza della effettiva necessità dell’opera, in relazione alle esigenze energetiche locali, al forte sviluppo delle fonti rinnovabili ed a distanza ormai di quasi sette anni dall’iniziale previsione;
2. alla reale priorità dell’opera e sui tempi ipotizzati di realizzazione;
3. al possibile contrasto con le strategie delineate nel Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR) che la Regione stessa ha approvato il 16 febbraio 2005;
4. alla idoneità della soluzione aerea dell’elettrodotto come la migliore rispetto ad altre macroalternative;
5. alla sostenibilità dell’opera in relazione alle aspettative ed esigenze di sviluppo del nostro territorio e rispetto al danno a carico del paesaggio, quale bene immateriale da trasmettere alle future generazioni, nonché come principale risorsa per l’economia locale basata sull’agricoltura e sul turismo, danno difficilmente quantificabile e risarcibile con le compensazioni economiche previste da Terna;
6. alla sostenibilità dell’opera in relazione all’eventuale possibilità di azioni biologiche sugli organismi viventi, coinvolgendo gli organi regionali competenti per materia;
7. quale risarcimento per il danno a carico dei singoli cittadini coinvolti dalla realizzazione dell’elettrodotto, tale da comportare un deprezzamento delle attività imprenditoriali (agriturismo, strutture di ricettività diffusa), che si verranno trovare nella zona dell’opera, con pesanti ricadute economiche e patrimonio”

Tutto ciò premesso, con la presente INTERROGAZIONE, considerata la necessità di intervenire con celerità anche in considerazione dell’imminente conclusione del mandato amministrativo, si chiede alla Presidente della Provincia di riferire:

- se e in che modo è stata data esecuzione alla volontà del Consiglio Provinciale illustrando gli eventuali atti e sviluppi della vicenda;

- se ritiene che sia ancora intenzione della Regione Marche di procedere per la realizzazione dell’elettrodotto in linea con la lettera del 3 febbraio 2011 del Presidente della Giunta Regionale indirizzata a tutti i soggetti firmatari del Protocollo d’Intesa, confermata dall’ulteriore sollecitazione a concludere la concertazione in data 31 ottobre 2011.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-05-2012 alle 16:27 sul giornale del 11 maggio 2012 - 484 letture

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