Castelfidardo, da Confartigianato appello al Comune: 'Contenere pressione fiscale ed impatto Imu'

3' di lettura 09/05/2012 - Gli artigiani sono allarmati dall’arrivo dell’IMU e pressati da tasse e burocrazia. La Confartigianato, riunita in assemblea a Castelfidardo chiede al Comune di contenere quanto possibile la pressione fiscale. Le imprese sono al limite della resistenza e travolte da uno straordinario calo di fatturato.

Imprenditori stretti da tasse e burocrazia, in allarme per l’incombente arrivo dell’IMU. I bilanci aziendali soffrono anche nel Fidardense. La morsa della congiuntura sfianca la resistenza delle attività artigiane. “La pressione fiscale ha raggiunto livelli intollerabili – ha dichiarato Valdimiro Belvederesi, Presidente provinciale Confartigianato in apertura del Convegno “L’incidenza della fiscalità sulla competitività dell’impresa” svoltosi a Castelfidardo alla presenza degli imprenditori fidardensi e delle autorità.

La Confartigianato con le sue professionalità interne cerca di fare il possibile per venire incontro alle difficoltà delle imprese, soffocate da un impianto burocratico e fiscale ai limiti della resistenza.” Lo spettro dell’IMU preoccupa gli artigiani. “Fino a oggi se ne è solo parlato – ha commentato Giorgio Cataldi, Segretario Provinciale Confartigianato – ora da giugno si comincia a pagare, per davvero. Comprendiamo le difficoltà dei Comuni: il patto di stabilità, i tagli ai trasferimenti. Ma spingere la tassazione oltre il limite rischia di distruggere le basi del sistema produttivo. Chiediamo la loro collaborazione per aiutare insieme le imprese.“

“Riceviamo dalle nostre aziende allarmanti segnalazioni – ha dichiarato Alvisio Senatori, Presidente Confartigianato Castelfidardo – lamentano cali di fatturato fino al - 50%. Fanno tutto quello che è loro richiesto, pagano le tasse, ma non sembra bastare mai.” Sono 659 le attività artigiane registrate (a fine 2011) nel Comune di Castelfidardo. In un anno si sono verificate 43 iscrizioni e 43 cessazioni. Manifatturiero e edilizia i comparti più in difficoltà. Una congiuntura statica. “Chiediamo al Sindaco e all’Amministrazione Comunale con cui la Confartigianato da tempo lavora in sinergia di contenere quanto possibile la pressione fiscale – si è rivolto così Ivano Gardoni, Responsabile Confartigianato Ancona Sud al primo cittadino Mirco Soprani che è intervenuto all’incontro.

Presenti anche gli assessori Massimiliano Russo e Riccardo Memè. Soprani, in sintonia con i sentimenti dell’assemblea, elencando le varie disposizioni previste per il bilancio in materia fiscale, ha manifestato la volontà del Comune di tagliare quanto più possibile sulla spesa, mantenendo in essere la qualità dei servizi già esistenti. Leonardo Gentile, Responsabile Area Fiscale Confartigianato, ha relazionato sui provvedimenti normativi fiscali più recenti e le potenziali ricadute su artigianato e piccola impresa. Paolo Picchio, Responsabile Confartigianato Moda e Sistema Casa, ha relazionato sull’evoluzione dei distretti artigiani e la dimensione sociale d’impresa. Al termine dell’incontro l’assemblea degli imprenditori riunita in congresso ha confermato Presidente della Confartigianato di Castelfidardo Alvisio Senatori.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-05-2012 alle 14:35 sul giornale del 10 maggio 2012 - 593 letture

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