Quinto posto per il Judo Club Sakura al Trofeo Nazionale 'Città di Pescara'

4' di lettura 02/05/2012 - Domenica 29 aprile 2012 si è svolto l’ VIII Trofeo Nazionale di Judo “Città di Pescara”, presso l’ampio e funzionale palasport Rocco Febo (lo stesso che nel 2009 fu la sede delle competizioni di Judo ai XVI Giochi del Mediterraneo) della suddetta città abruzzese.

Il Judo Club Sakura Osimo ASD vi ha preso parte con sedici atleti: di questi, sei appartengono alle classi federali preagonistiche (Fanciulli e Ragazzi), mentre i restanti dieci sono agonisti. Tuttavia, ai fini della classifica generale finale delle società, solo i piazzamenti degli agonisti sono stati presi in considerazione e hanno contribuito all’accumulo del punteggio. Alla fine, la società “senza testa” si è piazzata al 5° posto su quarantatre partecipanti.

Di seguito, in ordine di classe d’età e di categoria di peso, i risultati ottenuti da ognuno di loro:

FANCIULLI (2004-2003)

Francesca Ghisu (-25 kg) è la prima a scendere in campo: ancora un po’ assonnata, perde il primo incontro senza aver provato tanto; perde anche il secondo, ma questa volta riesce ad entrare in diverse tecniche sulla sua avversaria riuscendo anche a caricarla in un paio di occasioni. Si piazza al terzo posto.

RAGAZZI (2002-2001)

Rebecca Amantini (-36 kg) perde a terra il primo incontro, non riuscendo a liberarsi dalla stretta immobilizzazione di kesa gatame della sua avversaria, ma si riscatta nel secondo, vincendo con un bell’ippon in piedi. Si classifica al terzo posto.

Davide Fusella (-36 kg) vince rapidamente il primo combattimento, ma si lascia sopraffare nella finale; si piazza pertanto sul secondo gradino del podio.

Filippo Mucci (-41 kg) vince entrambi i combattimenti effettuati e si classifica così al primo posto.

Idem per Mattia Proietti (-43 kg) che, con due vittorie, si mette al collo la medaglia d’oro.

Annalisa Gianfelici (-61 kg) nel primo incontro cede al suo avversario, il quale può approfittare di un attacco portato male della nostra atleta per contrattaccare e bloccarla a terra; dispiaciuta per questa beffarda disfatta, Annalisa si rifà nel secondo match, e con la vittoria si aggiudica il secondo posto.

ESORDIENTI A (2000)

Erika Ghisu (-32 kg), alla sua seconda gara ufficiale, si piazza sul gradino più alto del podio davanti a due avversarie, vincendo per ippon entrambi gli incontri effettuati.

Anche Matias Marzocchi (-60 kg) si classifica al primo posto su quattro partecipanti, proiettando sulla schiena i suoi rivali grazie al suo speciale suwari seoi in tutti e due i combattimenti.

ESORDIENTI B (1999-1998)

Davide Pagano (-55 kg) vince in poco tempo il primo incontro con un potente ippon di seoi otoshi rifilato al suo oppositore; perde il secondo – contro un avversario decisamente alla sua portata – per una disattenzione a terra che lo porta a lasciare il sankaku alla gamba del rivale e a farsi controllare al suolo da questi; vince poi il terzo combattimento e si ferma sul gradino più basso del podio.

Stefano Di Renzo Mannino (-60 kg) invece vince tutti e tre gli incontri disputati: il primo, in particolare, con una bella combinazione di uchi mata - o uchi gari; ma gli ippon nei due incontri successivi non sono stati da meno in spettacolarità, rapidità ed efficacia. Conquista la medaglia d’oro davanti ad altri quattro sfidanti.

Filippo Marra (-73 kg) perde un po’ ingenuamente il primo scontro; abbattuto, si rifà nel secondo proiettando l’avversario con la tecnica di gamba sasae tsuri-komi ashi valutata dapprima solo wazari ma poi giustamente corretta dalla terna arbitrale in ippon; perde però la finale per il bronzo e si classifica quinto nella sua categoria con otto partecipanti.

CADETTI (1997-1996)

Lorenza Giuliodori (-57 kg) perde a sorpresa il primo combattimento, subendo un ippon inaspettato visto l’andamento dell’incontro fino a quel momento, con la giovane osimana in netta supremazia. Lorenza si rifà nel secondo incontro con un ippon strepitoso di o soto gari, riuscendo così a guadagnare la medaglia d’argento.

Nicola Di Renzo Mannino (-66 kg) non è in giornata: perde il primo incontro perché non riesce a mettere in pratica le indicazioni dell’insegnante a bordo tatami che gli suggerisce di diversificare gli attacchi; vince il secondo per abbandono dell’avversario infortunato; perde il terzo per ippon in controtecnica. Si piazza al settimo posto su undici partecipanti.

Eleonora Braconi (-70 kg) invece riesce a conquistare la vetta del podio: nel primo incontro batte un’avversaria già nota che, agguerrita, le morde anche un dito; la finale è un incontro difficile e intenso, ma alla fine Eleonora riesce comunque ad avere la meglio.

JUNIORES (1995-1994-1993)

Priscilla Quattrini (-52 kg) combatte ben tre incontri e in tutti centra la vittoria per ippon con relativa facilità: si classifica al primo posto su cinque atlete iscritte nella sua categoria di peso.

Walter Lasca (-66 kg) vince di yuko al golden score il primo incontro, dopo una lotta davvero estenuante nel tempo regolamentare in cui ha provato diversi attacchi senza però riuscire a segnare alcun punteggio; tuttavia, perde i due incontri successivi, classificandosi dunque al quinto posto su undici partecipanti.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-05-2012 alle 14:24 sul giornale del 03 maggio 2012 - 757 letture

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