Bilancio 2011, Paola Andreoni: 'Avanzo di amministrazione? Fantasie'

Paola Andreoni - capogruppo Pd in Consiglio Comunale di Osimo 3' di lettura 28/04/2012 - Entrando nel merito del rendiconto possiamo dire che anche il 2011 è stato caratterizzato da alte tasse. Basta, appunto, pensare all’Irpef fissato al massimo, cioè 0,8 per mille, alla tariffa dei rifiuti che anche nel 2011 ha subito un aumento (dopo quello del 16% del 2010) e al caro mensa, oltre all’adeguamento istat delle altre tariffe dei servizi a domanda individuale.

Tra le opere che non hanno visto luce, seppur previste all’inizio dell’anno, vanno ricordate:

- settore Pubblica Istruzione. Ampliamento scuola dell’infanzia di Campocavallo (200.00€), adeguamento sismico scuola dell’Infanzia San Paterniano (150.000€), ascensore scuola media “C.G.Cesare” (95.000€);

- settore sportivo. Acquisto area impianti sportivi Osimo Stazione (181.400€);

-settore viabilità. Pavimentazione di via Pompeiana (tot. 350.000): parcheggio Campetto dei Frati ( 5.500.000€) a carico di Privati.

Va inoltre aggiunto che gli impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici scolastici sono rimasti al palo. Eppure erano stati tanto sbandierati dall’Amministrazione Comunale.

Raccontare inoltre la solita storiella dell’avanzo di amministrazione realizzato, fa pensare ad un’amministrazione che veramente a fantasia non supera nessuno. Vediamo perché.

Sindaco e assessori hanno sempre lamentato con i cittadini i tagli dei trasferimenti statali e i vincoli posti dal patto di stabilità. Come mai ora si annuncia un avanzo di ben 2.785.598 € ? Perché sono stati richiesti sacrifici ai cittadini se poi i soldi avanzano nelle casse dell’amministrazione?

Un po’ di chiarezza va fatta: di quei 2.785.598 € ben 2.334.554 € sono vincolati e i fondi liberi ammontano a soli 441.035€.

Ma sempre quel 2.785.598 € di avanzo è scaturito dalla gestione dei residui che ha visto in un solo anno eliminare quelli passivi per ben 3.923.131 € e mantenere “oculatamente” , ai fini di un avanzo positivo, residui attivi risalenti al 2005 che forse non saranno mai riscossi. Facciamo alcuni esempi: l’Auxmedia ( partecipata che non esiste più) deve al Comune circa 25.000 €; per la manutenzione delle palestre il Comune deve ancora incassare 84.000 € riferiti agli anni 2005/2007; i proventi derivanti da sanzioni amministrative riferititi agli anni 2005 e 2006 ammontano a 312.286 € e quelli riferiti agli anni che vanno dal 2007 al 2010 ammontano a 1.152.759 €; saranno incassati? Nel frattempo contribuiscono a rendere positivo il risultato di amministrazione. Ecco dunque da che cosa scaturisce l’avanzo di amministrazione. C’è di che vantarsene?

A questo va aggiungo il peggioramento dell’equilibrio economico del Comune di Osimo di 893.398 € che gli stessi revisori mettono in evidenza ricordando agli amministratori che, ai fini della funzionalità dell’Ente, l’obiettivo deve essere il pareggio.

Preoccupa invece l’aumento relativo alle prestazioni di servizio che in alcuni casi sono addirittura quadruplicate e quello dei trasferimenti. Allo stesso tempo va registrato l’alto” indebitamento” del Comune nei confronti delle società partecipate che supera abbondantemente quanto previsto dai contratti di servizio, società, queste, che però chiudono il 2011 con un risultato positivo!


da Paola Andreoni
Presidente Consiglio Comunale Osimo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-04-2012 alle 14:53 sul giornale del 30 aprile 2012 - 1840 letture

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