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Quasi 500mila euro di IVA non versati, sequestrati conti bancari ed immobili ad un imprenditore di Castelfidardo

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La scoperta è avvenuta dopo una serie di controlli ed accertamenti effettuati dalla Guardia di Finanza di Ancona. L’imprenditore, titolare di un’azienda per il rivestimento dei metalli, avrebbe infatti trattenuto sistematicamente l’IVA incassata dai clienti anziché versarla all’Erario.

Operazioni illegali e sistmatiche che, secondo gli accertamenti, sarebbero iniziate dal 2008 e che in tre anni hanno portato nelle tasche dell’imprenditore una somma pari a 480.898 euro. Soldi che in realtà erano stati inseriti nelle dichiarazioni, ma che sono risultati versamenti mai effettuati.

Alla luce di questa scoperta le Fiamme Gialle hanno congelato il conto in banca dell’imprenditore (50mila euro) e confiscato ben sette beni immobili (uno a castelfidardo, due a Numana e quattro a Porto Recanati). La legge, infatti, prevede il sequestro di beni del patrimonio societario ma consente anche la confisca del patrimonio personale dell’autore del reato.



Questo è un articolo pubblicato il 21-04-2012 alle 15:39 sul giornale del 23 aprile 2012 - 1558 letture