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comunicato stampa

Nasce il Comitato Impresa Credito, per 'aiutare i piccoli imprenditori in difficoltà con il sistema bancario'

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Con l’incontro odierno si intende dare vita ad un comitato di imprenditori della piccola e micro impresa, il quale ha come obbiettivo la difesa dell’imprenditore nel difficilissimo e umiliante rapporto che si è creato fra impresa e banca.

Andrea Pesaresi e Marco Cucculelli, con la presenza e il sostegno di almeno altri 80 imprenditori alcuni dei quali intervenuti all’incontro di presentazione, hanno posto la prima pietra per la nascita di questo comitato il quale non vuole essere di contestazione, ma costruttivo e propositivo.

La grandissima difficoltà per molti imprenditori nell’accedere al credito e nel relazionarsi con un sistema bancario sempre più rigido, arrogante e attribuitosi uno strapotere di gran lunga superiore a tutte le altre caste e alla politica stessa, ci vede nel dovere di unirci e tentare di fare massa critica per imporre alle banche di relazionarsi nel giusto modo con il mondo della piccola impresa.

Il C.I.C. “comitato a difesa degli imprenditori nel rapporto fra imprese e banche” non vuole demonizzare e contestare a prescindere ma assistere gli imprenditori “seri” che trovano difficoltà nel rapporto con il sistema bancario, analizzando le pratiche e se necessario con l’indispensabile aiuto della stampa portare i singoli casi all’attenzione dell’oppinione pubblica.

Renderemo note le eventuali assurde richieste che il sistema bancario farà ai nostri associati, tutelando l’anonimato ma fornendo alla stampa documentazione circostanziata.

Alla stampa forniremo nomi e tutti i documenti che attestino la veridicità di quanto denunciamo pur costretti a garantire l’anonimato dell’impresa a causa del terrore che si è istaurato fra l’imprenditore e le banche.

Se una banca solo fiuta uno stato di difficoltà da parte di un imprenditore, questi rischia che gli si chiudano tutte le linee di credito e che venga immediatamente richiesto il totale rientro dagli affidamenti.

L’imprenditore un pò troppo esposto con il sistema bancario, magari per colpa di investimenti necessari per aver innovato, fatto ricerca e sviluppo ecc… con l’obbiettivo di affrontare un mercato in forte mutazione, vive il rapporto in un clima di umiliazione e di terrore!

La stampa ricopre un ruolo di importanza vitale per portare all’attenzione dell’opinione pubblica i casi più eclatanti e per richiamare alle proprie responsabilità quei bancari che abusano del loro potere o non si assumono la responsabilità delle proprie azioni mettendo spesso in irreparabile difficoltà aziende che potrebbero avere un futuro e premiare quelle banche e bancari che sanno mantenere il giusto rapporto in questo momento di grande difficoltà.

Quando chiude un’azienda di medie dimensioni, essa salta agli onori della cronaca e tutti si mobilitano, ma quando chiudono decine di aziende con 10/20 dipendenti nessuno ne parla, ma sono proprio queste che aggiungono disoccupazione alla disoccupazione con effetti devastanti per l’intera società.

Il Comitato intende collaborare con le associazioni di categoria, con la politica, con le banche stesse e con i confidi e i consulenti finanziari al solo scopo di assistere le imprese e gli imprenditori sull’orlo della disperazione.

Per iscriversi al comitato telefonare al 335 7551047 responsabile Andrea Pesaresi



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-04-2012 alle 15:06 sul giornale del 23 aprile 2012 - 1568 letture