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La Cgil Osimo presenta i dati sul mondo del lavoro per il 2011: aumentano disoccupazione e mobilità, giovani in difficoltà

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La Cgil di Osimo presenta i dati relativi all’andamento del mondo del lavoro nel 2011. La crisi continua a colpire il comparto manifatturiero della Valmusone, crescono rispetto al 2010 le domande per disoccupazione e mobilità.

Sono numeri non sconvolgenti, in quanto confermano una tendenza che già sapevamo e che andrebbero letti di pari passo con l’aumento di assunzioni precarie”, spiega Marco Bastianelli della Cgil Osimo commentando i dati relativi alla situazione del mondo del lavoro per i Comuni dell’Ambito XIII. “Da un punto di vista puramente statistico, queste cifre certificano le preoccupazioni già espresse in tempi non sospetti. E la sensazione è che il 2012 sarà ancora più duro dell’anno precedente”.

Il 2011 ha infatti fatto registrare un aumento generalizzato di disoccupazione e mobilità, soprattutto ad Osimo (+10,99% di domande di disoccupazione rispetto al 2010, +23,71% per la mobilità) e Loreto (mobilità +71,42%). Preoccupante soprattutto la situazione di Castelfidardo, dove si registra un +20,24 di disoccupazione ed un +26,49% di mobilità. “Ma parliamo del Comune più industriale della nostra zona – specifica Bastianelli – e i dati in nostro possesso certificano che proprio quello manifatturiero è il comparto produttivo più in affanno”.

Allarmante, ad ogni modo, il confronto tra i dati aggregati dei Comuni dell’Ambito XIII (Osimo, Castelfidardo, Loreto, Camerano, Sirolo, Numana, Offagna) e quelli del Ciof di Ancona: se in questi ultimi la mobilità aumenta del 4,08%, nei Comuni dell’Ambito XIII si assiste ad un boom, con un aumento generale del 30,48%. Più contenuto, ma comunque in aumento, il numero di domande di disoccupazione nel 2011: +9,47% per l’area del Ciof, +16,07% per i Comuni dell’Ambito XIII.

In difficoltà soprattutto i giovani tra i 15 e i 19 anni. In base a quanto emerge dai dati raccolti dalla Cgil sarebbero infatti questi ultimi a pagare maggiormente il prezzo della crisi del mondo del lavoro. “E non parliamo solo di apprendisti – precisa Bastianelli – ma di un intero mondo giovanile in grande sofferenza”. Tanto che nei Comuni della Valmusone la domande di disoccupazione tra giovani e giovanissimi sono passate dalle 18 del 2010 alle 83 dello scorso anno.

I dati completi sono consultabili nelle cinque tabelle in allegato.





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Questo è un articolo pubblicato il 06-04-2012 alle 16:16 sul giornale del 07 aprile 2012 - 987 letture