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Codat e Vas Marche in coro: 'Rilancio dell'edilizia con il recupero delle costruzioni esistenti'

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Questo è quanto propongono i comitati ambientalisti Codat Osimo,(Comitato Cittadino per la difesa dell’Ambiente e del Territorio) e Vas Marche perfettamente in linea con le indicazioni del ministro per i Beni e le attività culturali, Lorenzo Ornaghi, il quale di recente durante un’audizione in commissione Ambiente del Senato ha dichiarato di farsi promotore di un’iniziativa legislativa “per la riqualificazione dei centri urbani e delle periferie”.

Infatti è insostenibile, secondo lo stesso, continuare con il consumo del suolo che “ha raggiunto livelli esorbitanti rispetto a quelle che sono le esigenze del Paese, visto anche i dati dell’incremento demografico”.

La chiave di volta per il superamento della crisi dell’edilizia , dunque, non può consistere nella medesima logica usata finora, cioè nel creare nuove lottizzazioni.

Il Codat Osimo e la Vas Marche, non contrari all’edilizia ma anzi interessati alla sua ripresa per l’economia e per l’occupazione nel Paese, sollecitano interventi di ristrutturazione dell’esistente.

Da incentivare con agevolazioni come: l’eliminazione degli oneri comunali (costo di costruzione, diritti, etc…), tassi agevolati, anche in considerazione che già la BCE presta denaro alle banche all’1% per il sostegno allo sviluppo delle imprese, e soprattutto con agevolazioni fiscali, come l’IVA al 4% invece che al 10% e la detrazione delle spese sostenute per gli interventi.

Unitamente a queste misure, i comitati auspicano una riduzione della burocrazia da “triplo salto mortale” che affligge le imprese italiane, e che nello specifico settore edilizio consiste anzitutto nella semplificazione delle pratiche urbanistiche ed edilizie e nella riduzione dei tempi di risposta.

Nelle Marche dall’inizio della crisi ad oggi, solo nell’edilizia si sono persi almeno 6000 posti di lavoro e 1000 sono le imprese che stanno chiudendo i battenti, senza contare l’indotto collegato, l’edilizia è in ginocchio, SALVARE LE COSTRUZIONI per SALVARE l’ ECONOMIA questo era lo slogan della manifestazione regionale contro la crisi del settore che ha visto insieme per la prima volta tutto il mondo delle costruzioni: imprese, lavoratori, professionisti ed ora anche le associazioni ambientaliste.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-03-2012 alle 13:31 sul giornale del 26 marzo 2012 - 699 letture