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CNA Osimo: 'Tre proposte per la ripresa dell'economia locale'

Luigi Giambartolomei - presidente CNA Osimo 3' di lettura 22/03/2012 - Ieri sera, presso la sede CNA di Osimo, si è svolta la presidenza dell’associazione degli artigiani. L’odg si è incentrato su bilancio comunale e proposte per la ripresa economica.

Per quanto concerne il bilancio comunale, la CNA osimana esprime soddisfazione per il rifinanziamento del progetto “Ripartono le imprese, riparte la città”. Il progetto interviene proprio su una delle tematiche più sentite dal mondo produttivo (il credito) ed inoltre sta facendo “scuola” anche nei comuni limitrofi. Ora si attendono riscontri sia su l’IMU, sia per le altre imposte locali. La CNA, naturalmente, chiede che l’amministrazione comunale tenga conto della delicata situazione economica che attraversa tutto il paese.

Inoltre la presidenza locale ha individuato 3 iniziative per spingere una ripresa dell’economia.

In primo luogo la CNA di Osimo ritiene fondamentale il tema del credito. Occorre attuare una azione costante e forte di sensibilizzazione verso il sistema bancario. Sono molti gli errori commessi in passato da banche ed imprese e sicuramente un cambiamento del rapporto banca/impresa era necessario, ma al contempo non è pensabile che tale cambiamento possa essere così repentino: occorre gestire al meglio, condividendolo, un periodo di passaggio, altrimenti il rischio è quello di far collassare l’intero sistema economico. Per tale ragione la presidenza di Osimo proporrà a tutto il sistema del credito locale un incontro.

In secondo luogo la CNA di Osimo rimarca la necessità di fare sistema tra le pubbliche amministrazione per ottenere economie di scala e quindi risparmi veri sui bilanci comunali. E’ evidente, infatti, che vi sono servizi che potrebbero essere gestiti attraverso un consorziamento delle amministrazioni di zona Sud di Ancona. In particolare la presidenza di Osimo individua tre filoni che già ora potrebbero essere gestiti in maniera comunitaria: sicurezza pubblica, servizi socio/culturali e catasto urbano. La presidenza, quindi, invita le amministrazioni comunali di zona a dare seguito agli annunci del passato con fatti concreti.

Infine, l’ultima proposta, riguarda l’innovazione e la ricerca. La CNA di Osimo chiede di rimodulare il parco teconologico in un incubatore di impresa.

“Osimo da anni, ha lanciato l’idea di un parco tecnologico – commenta Luigi Giambartolomei, presidente della CNA di Osimo - Purtroppo la situazione congiunturale non permette un impegno della Regione e degli altri enti che dovrebbero finanziare il progetto. Per tale ragione la nostra proposta si dirotta sul trasformare quel progetto in un incubatore d’impresa, una struttura più snella e con costi molto più ridotti che potrebbe essere condiviso con un istituto bancario, le associazioni di categoria e l’Università Politecnica delle Marche. Una struttura dove ospitare la creazione di nuove piccole imprese operanti in settori ritenuti strategici. Anche qui la “scelta” delle imprese da ospitare diventa strategica e dovrà essere operata in base sia al contesto economico sia allo scenario evolutivo – conclude Giambartolomei - Secondo la nostra associazione sarebbe opportuno promuovere un incubatore di impresa nei settori ICT”.


   

Da CNA Osimo




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-03-2012 alle 15:08 sul giornale del 23 marzo 2012 - 752 letture

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