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Buccelli guarda già alle comunali del 2014: 'Il Terzo Polo sarà la vera novità'

Alessandro Buccelli 3' di lettura 02/03/2012 - Abbiamo letto sulla stampa nei giorni scorsi delle ipotesi su quello che dovrebbe essere il futuro scontro politico per le prossime elezioni. Più che ipotesi a nostro avviso erano delle elucubrazioni legate ad una concezione della politica arroccata su vecchi ed arcaici principi.

Si pensa infatti che la sfida rimarrà ad Osimo, tra Liste Civiche e Pd. Al contrario, secondo noi, non ci sarà un derby, non ci sarà la sfida di cui sopra, bensì crolleranno i vecchi steccati, la vecchia geografia dei poli e il Terzo Polo dovrà candidarsi a raccogliere l'esperienza e l'eredità dell'attuale fase politica nazionale. Insomma, il Terzo Polo non può avere una visione limitata e ambire solo a "rubare" voti al Pdl ma deve saper andare oltre .

Se l'ambizione del Terzo Polo dovesse essere solo quella di aver messo insieme Udc, Api e Fli con l'obiettivo di essere l'ago della bilancia nelle varie sedi istituzionali, allora non ne varrà la pena. Il Terzo Polo deve dar vita a un grande rassemblement repubblicano e deve essere capace di chiamare a raccolta tutti gli elettori.

Vero che vanno sottolineati i vari distinguo, per questo condivido in tutto e per tutto l'analisi del nostro capogruppo in regione Daniele Silvetti, e spero vivamente che l'UDC prenda in seria considerazione quanto espresso da Silvetti, e che questo possa essere rapportato poi in tutta la provincia e la regione.

Alle prossime elezioni, che siano a Ancona o ad Osimo non ci sarà la contrapposizione di tutti che si mettono insieme solo per vincere contro qualcuno, ma soprattutto, se venisse riproposto lo stesso schema più della metà degli elettori non andrebbero a votare. Chi sogna ad Osimo un confronto tra civiche , pd , e centro destra non ha capito che sono gli elettori che non vogliono che tutto torni come prima .

Occorre costituire un grande rassemblement repubblicano che non si basi su un miracolistico programma o su un libro dei sogni, ma abbia un progetto e che soprattutto non ripieghi su vecchi tatticismi dove l'unico scontro politico non e' sui programmi e sui progetti, ma e' il denigrare l'altra parte, in qualunque modo, purche' lo si faccia, i cittadini però non vogliono più promesse ma azioni concrete.

Il futuro non può continuare ad essere una partita a Monopoli, dove ci si spartisce il potere. Il nostro compito non è rivangare il passato ma guardare a ciò che abbiamo davanti, senza rispolverare le etichette ideologiche del passato, ed equilibri elettorali che non permettono , ne' cambiamenti, ne' crescita.

Nel 2014 quindi, non sarà più il centrodestra contro il centrosinistra e contro le liste civiche, dobbiamo saper alzare l'asticella e non guardare solo agli attuali elettori del Terzo Polo, ma avere il coraggio di rivolgerci non solo alla nostra tradizionale platea, Fli non deve essere solo una nuova destra, perché così andremmo fuori strada, FLI deve essere un nuovo contenitore di persone e dI PROGETTI che con il buonsenso possano poi essere messi in pratica, solo cosi’ La politica potra’ tornare a svolgere appieno il suo ruolo.


   

da Alessandro Buccelli
Club Forza Italia Osimo





Questo è un articolo pubblicato il 02-03-2012 alle 14:16 sul giornale del 03 marzo 2012 - 656 letture

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