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Andreoni: 'Scuole chiuse per neve, il Comune proponga sgravi per rette e mense'

Paola Andreoni 3' di lettura 01/03/2012 - Le eccezionali nevicate di febbraio, con le conseguenti ordinanze sindacali di chiusura delle scuole cittadine, hanno creato forti disagi alle famiglie osimane.

Dodici giorni di chiusura forzata delle scuole, senza aver potuto usufruire del servizio mensa assicurato da nidi, scuole d’infanzia e scuole primarie hanno rappresentato per molte famiglie, problemi logistici di dove “collocare” i figli e un impegno economico per sostenere spese per baby sitter o per altre soluzioni alternative.

Mi sembra giusto chiedere al Comune di intervenire, riducendo – per il mese di febbraio – della metà il costo della retta degli asili nido e di tagliare ugualmente della metà la quota fissa del servizio mensa a carico delle famiglie che hanno figli iscritti alle scuole d’infanzia ed alle scuole primarie. Non si può chiedere di pagare mensa e trasporto scolastico come se non ci fosse stata alcuna interruzione.

Far pagare in modo ridotto i servizi non utilizzati, credo sia un segnale che va incontro alle famiglie riconoscendo loro un piccolo, ma significativo risparmio economico per i disagi subiti.



Oggetto: emergenza neve e chiusura scuole, determinazione in ordine alle rette asili nido e spesa

servizio mensa a carico delle famiglie per il mese di febbraio 2012

La sottoscritta consigliere comunale, Paola Andreoni

Premesso che

le abbondanti precipitazioni nevose che hanno interessato il territorio del Comune di Osimo nel corso del mese di febbraio hanno portato con sé una serie di disagi di carattere organizzativo e di mobilità, che hanno interessato tutte le categorie di cittadini.

Per molte famiglie con bambini che frequentano gli asili nido, le scuole primarie e dell’infanzia si è aggiunto in molti casi, oltre al problema logistico - di dover collocare i figli nei giorni in cui l’ordinanza del Sindaco ha stabilito la chiusura delle scuole -, un impegno economico, per sostenere spese per baby sitter o altre soluzioni alternative;

Rilevato che

Per i genitori dei bambini degli asilo nido, delle scuole d’infanzia e delle primarie, oltre ai disagi di cui sopra rischia di aggiungersi il pagamento del servizio mensa non usufruito;

Considerato che

Mentre nelle scuole medie il pagamento della mensa avviene con una tariffa calcolata su ogni singolo pasto consumato, nelle scuole d’infanzia, nelle scuole primarie e lo stesso vale per la retta dell’Asilo Nido è previsto invece un pagamento forfettario mensile, una quota fissa, che prevede riduzioni solo in particolarissime condizioni e da una parte variabile legata al numero di pasti effettivamente consumati;

Preso atto che

Nel mese di febbraio, dettata dall’emergenza neve, l’ordinanza del Sindaco ha determinato la chiusura forzata delle scuole per 12 giorni;

Considerato quanto sopra

Si CHIEDE AL SINDACO

  1. Se non ritenga opportuno ridurre, per il mese di febbraio 2012, tagliandola della metà, la quota fissa del servizio mensa a carico delle famiglie che hanno figli iscritti presso gli asili nido, le scuole d’infanzia e le scuole primarie;

  1. Se non ritenga opportuno dare questo segnale che vada incontro alle famiglie generando un piccolo ma significativo risparmio economico per le famiglie stesse.


da Paola Andreoni
Presidente Consiglio Comunale Osimo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-03-2012 alle 15:19 sul giornale del 02 marzo 2012 - 576 letture

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