Neve e chiusura scuole, Bompadre: 'Inaccettabili le risposte ironiche del sindaco'

Simone Bompadre - Osimo in Comune 2' di lettura 28/02/2012 - Riguardo al botta e risposta che il Sindaco Simoncini si è permesso di scrivere e comunicare ai tanti lettori osimani, stanco delle esagerate e paradossali osservazioni e richieste che costoro avrebbero manifestato al primo cittadino, più o meno direttamente...

...ci leggo la volontà, da parte di quest’ultimo, di voler cambiare le carte in tavola, veicolando all’opinione pubblica l’idea che i soliti scontenti dell’operato della macchina comunale siano dei “viziati figli di papà” preoccupati per la loro settimana bianca o per i giorni di ferie forzate che hanno dovuto chiedere ai loro titolari.

Premesso che si possano accettare le ironiche risposte del primo cittadino, sdrammatizzando una situazione critica che, nell’insieme, è stata affrontata con efficienza, ricordo che le scuole osimane sono state chiuse dal 3 fino al 18 febbraio, mentre in altri comuni sono state riaperte il 15. Ma a parte questa proroga sicuramente giustificata, non si può non constatare che i giorni di chiusura ammontano a 11, per quelle a tempo pieno, e 14 per quelle a tempo normale. Magari, tra le osservazioni che qualche genitore avrebbe voluto fare al Sindaco poteva rientrare anche quella che non potendo usufruire delle ferie (molti contratti di lavoro a termine lo prevedono) si è dovuto fare affidamento al servizio di baby sitter, con i relativi costi.

Inoltre, e infine, le famiglie osimane che mandano i loro figli nelle scuole dell’infanzia e primaria con il tempo pieno, usufruiscono della mensa, il cui costo prevede anche la “vergognosa” (per non dire altro) quota fissa, ovvero una somma di denaro più o meno ingente che i genitori devono versare ogni mese per il pagamento del servizio mensa, anche se il proprio “pargolo” non usufruisce del pasto, in quanto malato o in settimana bianca. Nel caso specifico, per cause di forza maggiore, nessun alunno ha usufruito del servizio mensa per le due settimane che le scuole sono state chiuse. L’equivalente importo per la mancata fruizione è stato, o sarà, decurtato dalla quota fissa mensile? Anche perché, probabilmente, il servizio mensa gestito dalla società Asso srl, il cui unico socio è il Comune di Osimo, non è stato messo in funzione per quei giorni e, quindi, avrà risparmiato negli alimenti e nel personale.

Forse queste considerazioni non saranno giunte al nostro Sindaco.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-02-2012 alle 11:49 sul giornale del 29 febbraio 2012 - 749 letture

In questo articolo si parla di politica, Comune di Osimo, simone bompadre, osimo in comune, notizie osimo, sindaco osimo, neve osimo, scuole chiuse neve

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/vN8





logoEV