Loreto, sindacati compatti: 'Il Comune tuteli i 400 lavoratori del gruppo Ragaini Lomet'

2' di lettura 28/02/2012 - Tutelare i 400 lavoratori del gruppo RAGAINI LOMET deve essere l’impegno di tutti per primi le istituzioni che rappresentano tutti i cittadini del territorio.

Ci sentiamo in obbligo, come OO.SS FIM – FIOM – UILM che rappresentano i lavoratori di questo importante insediamento produttivo, di entrare in merito a quanto in questi ultimi giorni viene dichiarato dall’ Assessore Elisei Dino per voce dei quotidiani locali riguardo alla possibile delocalizzazione del GRUPPO RAGAINI

E’ nostra decisa intenzione tutelare i 400 lavoratori che sono occupati nel GRUPPO RAGAINI e non vogliamo nel modo piu’ assoluto che questa situazione venga strumentalizzata.

Pertanto vorremmo capire dall’Assessore Dino Elisei i motivi che lo hanno portato a mettere in discussione i dati forniti dall’ ARPAM ( Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche) che dichiarano nella norma i dati relativi all’analisi ambientali effettuate, come da lui dichiarato, in Consiglio Comunale di giovedi’ 23 febbraio 2012 .

La messa in discussione dell’Ente ARPAM come dichiarato dall’ Assessore all’ Ambiente ci sorprende e preoccupa in quanto da sempre i dati fornitici da questo Ente sono per noi a garanzia della salute dei lavoratori e della cittadinanza adiacenti ai siti produttivi. Pertanto chiediamo allo stesso di indicarci secondo lui quale sarebbe l’Ente preposto a garantire le analisi ambientali a garanzia della salute.

Parlare inoltre di delocalizzazione in questo contesto particolare che stiamo vivendo dove le Aziende del territorio vivono un periodo di crisi profonda che tutti conosciamo significherebbe aiutare le stesse a fuggire e giustificare certe scelte che tutti i giorni dobbiamo contrastare con forza.

La strada intrapresa dall’ Amministrazione Comunale di Loreto ci preoccupa ; la stessa deve chiarire come pensa di tutelare i lavoratori di questo importante sito produttivo visto che sta ipotizzando un’ eventuale delocalizzazione dello stesso, tutto cio’ ci preoccupa e spaventa in quanto questa azienda avendo gia’ un sito produttivo in Romania in competizione con quello di Loreto per costi di manodopera e costi aziendali potrebbe indurre l’ Azienda a delocalizzare in Romania pertanto poniamo all’attenzione di questa Amministrazione Comunale una delicata situazione che va affrontata in maniera seria e intelligente.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-02-2012 alle 16:51 sul giornale del 29 febbraio 2012 - 2608 letture

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