Liste Civiche: 'Latini e Simoncini votarono contro il Piano Quadro urbanistico'

piano regolatore 1' di lettura 22/02/2012 - La cifra di euro 83.309,66 per un incarico professionale è senza dubbio considerevole se vista al giorno d’oggi. Ma se tale incarico professionale viene visto nell’anno in cui fu conferito – correvano gli anni 1996/’97 – e nell’allora valuta corrente ovvero lire 161.310.000,00 dicansi centosessantamilioni e passa del vecchio conio, parvero indubbiamente una cifra enorme.

Tanto costò l’elaborazione del cosiddetto Piano Quadro affidato ad un professionista di chiara fama dell’urbanistica nazionale e ad un geologo di supporto.

Le opposizioni dell’epoca, tra i quali i consiglieri di Su la Testa Latini e Simoncini percepirono subito l’inutilità di questa scelta politica e dell’operazione urbanistica chiesta dal gruppo consiliare Sinistra Democratica, partito che esprimeva il vice sindaco… Matteo Biscarini e votarono contro.

Ecco perché, molto probabilmente, il signor Biscarini difende tanto quello studio urbanistico fatto sul PRG del 1996 chiamato piano quadro: forse vorrebbe far dimenticare alla cittadinanza un tale esborso di denaro comunale per una scelta politica della sua amministrazione concretizzatasi in un progetto con un rapporto costi-benefici al dunque discutibile. Ecco come amministrava chi oggi ci critica.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-02-2012 alle 19:31 sul giornale del 23 febbraio 2012 - 1452 letture

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