Paola Andreoni sull'andamento demografico: 'Numeri che non giustificano la cementificazione'

Paola Andreoni 2' di lettura 19/02/2012 - Secondo i dati rilevati mensilmente con il modello Istat D7B, che riporta l’ammontare dei flussi registrati nell’Anagrafe Comunale (nati, deceduti, iscrizioni e cancellazioni), la popolazione osimana residente al 31 dicembre 2011 ammonta a 34.195abitanti: 16.674 gli uomini e 17.521 le signore. I dati 2011 confermano una prevalenza della componente femminile, che costituisce il 51,23 % del totale della popolazione.

Questo dato è tratto dai registri anagrafici del Comune di Osimo, ( per la statistica ufficiale il numero della popolazione residente viene stabilito partendo dai dati dell’ultimo censimento aggiornandoli progressivamente computando mese per mese, le nascite, i decessi, le iscrizioni e le cancellazioni anagrafiche ) ricordo che sono in corso le operazioni di accertamento del nuovo censimento della popolazione. Il dato definitivo del Censimento ( riferito a ottobre 2011) potrebbe discordare ed essere inferiore, come numeri, ai dati suddetti e ricavati dai registri anagrafici.

Rispetto al 31/12/2010 l’incremento della popolazione è stato di n. 458 unità. I dati, che costantemente richiedo e comunicatomi con la consueta solerzia dall’Ufficio Anagrafe del Comune, evidenziano l’andamento di una costante crescita della nostra città. Non siamo certo ai numeri che giustificano la cementificazione del Piano di programmazione Edilizia così come previsto dai nostri amministratori. Inoltre l’incremento della popolazione non è dovuta ai movimenti naturali ma all’immigrazione.

A fronte di un saldo naturale negativo ( -8 ) , con 343 nati (182 maschi e 161 femmine) rispetto ai 351 osimani deceduti (169 uomini e 182 donne), a far la differenza sono infatti i cambi di residenza: ben 1.033 persone (equamente divise tra uomini e donne) hanno scelto di trasferirsi in Osimo, rispetto alle 567 che si sono trasferiti altrove. Tra i nuovi arrivati in città ben 146 sono stranieri ( il 14% dei nuovi iscritti). Il flusso migratorio complessivo ha interessato 1.491 persone. Un gran lavoro per il nostro ufficio anagrafe-stato civile.

I matrimoni celebrati nel 2011 ad Osimo sono stati 105 di cui 72 con rito religioso e 33 con rito civile.

I nati registrati nel 2011, come detto, sono 343. Di questi, 200 ( il 58% ) figurano nati in città mentre 143 ( il 42% ) sono bambini nati in strutture sanitarie fuori Osimo e successivamente registrati all’ufficio anagrafe del Comune. Interessante anche registrare il fatto che fra i bambini nati in città ben 73 ( corrispondente al 21% dei nati) sono bambini di genitori stranieri. A questi ultimi – italiani e osimani a tutti gli effetti meno che per la legge in vigore - rivolgo il mio pensiero, utilizzando le stesse parole del Presidente Napolitano: ”Chi nasce in Italia è italiano“. Tanti Auguri, speriamo di poter cambiare questa iniqua legge basata sullo «ius sanguinis», che annulla quel «ius soli» che negli Stati Uniti e in Francia dà diritto di cittadinanza a chi viene alla luce in quelle terre.


da Paola Andreoni
Presidente Consiglio Comunale Osimo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-02-2012 alle 15:29 sul giornale del 20 febbraio 2012 - 627 letture

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