PD, Lodolini scrive agli amministratori del partito su emergenza neve e bilanci degli enti locali

Emanuele Lodolini 3' di lettura 10/02/2012 - Il Segretario provinciale del PD Emanuele Lodolini ha inviato venerdì a Sindaci, amministratori comunali, segretari di circolo del PD nella provincia di Ancona una lettera per fare il punto sulla gestione dell’emergenza neve e sulla predisposizione dei bilanci degli enti locali.

Il previsto perdurare delle criticità legate all’emergenza neve in atto e l’aggravamento della situazione dovuto all’arrivo della nuova perturbazione cade nel pieno di una fase che vede gran parte dei Comuni in provincia alle prese con la stesura dei propri bilanci. In questo momento è necessario concentrare gli sforzi, come state facendo in maniera davvero eccezionale, sull'emergenza maltempo, preparandosi ad affrontare ulteriori difficoltà nei prossimi giorni. Una lettera che tocca i punti salienti della questione, per gestire l’emergenza e "condurre il Paese fuori dalla crisi". In primo luogo si conferma “la richiesta al Governo di modifica del Patto di Stabilità, misure di allentamento dei vincoli per aiutare gli enti locali di fronteggiare la persistente emergenza. Occorre continuare questo impegno, anzi è necessario intensificarlo, superando la mortificante condizione per la quale al danno dei tagli agli enti locali si possa aggiungere la beffa di una tassa sulle disgrazie.

Certamente è positivo l’impegno assunto dal Governo dopo l’incontro Stato-Regioni, durante il quale si è trovato l’accordo per il rimborso dei costi sostenuti e da sostenere dai Comuni e dagli enti locali per l’emergenza neve. Il governo si è impegnato a farsi carico delle spese, attraverso il dipartimento nazionale della Protezione civile. Ma la battaglia sul Patto di stabilità va comunque fatta, in sede politica e istituzionale, per sbloccare risorse pubbliche che oggi sarebbero essenziali per sostenere il mondo del lavoro e dell’impresa; il sostegno al credito e l’occupazione sono per noi un impegno imprescindibile come previsto dal patto regionale per la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.

Questa emergenza, che avrà una fine, impone che già dalle prossime ore si lavori a sbloccare risorse”. In secondo luogo la difesa dei servizi sia la "condizione indispensabile per il mantenimento della coesione sociale delle nostre comunità" e debba quindi essere obiettivo essenziale dei bilanci delle amministrazioni locali. Questo perché la manovra del Governo Monti chiede già "rilevanti sacrifici ai cittadini", ma a livello locale, nei limiti degli spazi di autonomia concessi, si intende dimostrare come sia "possibile chiedere sacrifici in modo equo e solidale, a garanzia della tenuta del nostro sistema". La lettera prosegue: "I Comuni sono alle prese con la stesura dei propri bilanci e all’incertezza sugli importi dei tagli e le compensazioni del gettito IMU si sommano gli ingenti costi di gestione dell’emergenza”. Se, poi l'IMU è ritenuta "concettualmente preferibile" all'addizionale Irpef rimodulata (che in ogni caso deve essere usata in modo "molto ponderato"), vanno utilizzati tutti gli strumenti disponibili di differenziazione (dalle agevolazioni alle case date in affitto convenzionato o calmierato, alla penalizzazione delle case sfitte). Nella lettera del Segretario Lodolini si sottolinea poi con forza l'importanza di un'azione "diffusa e concertata di lotta all'evasione fiscale". Infine si ricorda come le Unioni dei Comuni dovranno sempre più costituire "lo strumento per rendere più produttiva la spesa pubblica e più efficace l'assetto istituzionale del Paese". Anche per questo a breve calendarizzeremo nuovamente l’incontro con l’Assessore regionale Antonio Canzian rinviato per maltempo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-02-2012 alle 19:25 sul giornale del 11 febbraio 2012 - 446 letture

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