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La città di Osimo ha ospitato la Festa della Polizia della Provincia di Ancona

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La città di Osimo ha ospitato questa mattina la seconda Festa della Polizia Municipale e Locale della Provincia di Ancona.

Il programma ha previsto la Santa Messa officiata in duomo dall’Arcivescovo di Ancona-Osimo mons. Edoardo Menichelli a cui è seguita la benedizione della Bandiera Tricolore con fascia azzurra che di anno in anno passerà nelle città che ospiteranno la celebrazione della festa a cadenza biennale . Dopo la funzione religiosa si è svolta la sfilata di tutti i partecipanti dal Duomo fino a piazza Buccolino dove il Gruppo Cinofilo della Polizia Locale di Milano si è esibito in alcune emozionanti dimostrazioni operative.

La festa è proseguita al Teatrino Campana con alcune riflessioni. A fare gli onori di casa il sindaco Stefano Simoncini che rivolgendosi alle autorità civili e militari (presenti numerose, tra cui il sen. Filippo Saltamartini, vice questore aggiunto) ha iniziato il suo intervento sottolineando: “Il vigile accompagna la nostra vita quotidiana, sono convinto che il contributo della Polizia Locale alla sicurezza e al benessere urbano non venga sufficientemente riconosciuto. In questi due anni e mezzo di mandato, ho avuto modo di lavorare quotidianamente con il corpo della Polizia Locale, pertanto mi permetto di sottolineare quale e quanto grande sia il contributo di questo reparto alla collettività”.

“L'agire quotidiano della Polizia Locale – ha proseguito il primo cittadino - spazia in ambiti estremamente vasti e complessi, ma oltre agli adempimenti attribuiti dalla legge, vi è l’indispensabile presenza nel vissuto quotidiano della città, nel contatto continuo con le paure e i bisogni dei cittadini e nella conoscenza delle dinamiche sociali del luogo in cui opera. A tutti i rappresentanti della Polizia Locale oggi presenti, a tutti coloro che con il loro agire quotidiano adempiono alla tutela dei cittadini, a nome dell'Amministrazione e della Comunità osimana voglio rivolgere un caloroso ringraziamento per il costante impegno e per la professionalità con i quali operano”.

L’assessore alla Polizia Municipale Roberto Francioni nel suo intervento ha voluto far riferimento al patrono dei vigili San Sebastiano festeggiato appena una settimana fa: “Avete scelto un protettore esemplare un martire al servizio dei deboli. La sicurezza e la competenza dello Stato è rafforzata dagli enti locali e dalle capacità della sua polizia. La quiete è un diritto sociale e vi ringrazio per il servizio che svolgete. Il mio augurio è che la passioni nei valori non vi sia mai meno, nonostante le difficoltà economiche che sfidano ognuno di noi”.

“La Festa della Polizia Municipale e Locale della Provincia di Ancona è stata anche un’occasione per illustrare l’attività ed il ruolo svolto dal corpo e riflettere sulle problematiche presenti nella prospettiva di miglioramento della qualità della vita e della sicurezza nel contesto urbano. Il comandante della P.M di Osimo magg. Graziano Galassi ha espresso la propria soddisfazione in merito ai due punti fondamentali su cui la Polizia Municipale si è impegnata negli ultimi anni, ovvero la sicurezza stradale e la sicurezza urbana. “Riguardo alla sicurezza stradale, l’aspetto più gratificante dell’attività svolta nel corso dell’anno appena trascorso è stato il continuo e costante incontro con i ragazzi delle scuole volto alla discussione sulle regole che disciplinano il Codice della Strada”.

Galassi ha spiegato quanto il lavoro con le generazioni più giovani sia basilare per creare più senso civico ed educare alla sicurezza nelle strade. “Riguardo all’altro obiettivo strategico, è indubbio che la Polizia Municipale è sempre più orientata a divenire una “forza di polizia” avente come precipua finalità la sicurezza urbana, intesa come miglioramento delle condizioni di vivibilità nei centri urbani.” Il comandante Galassi ha elencato l’utilizzo di telecamere, il progetto per il potenziamento di controllo sul territorio, il sistema di rilevamento elettronico delle infrazioni e l’aumento delle pattuglie, come gli esempi più pratici di questo impegno profuso dal corpo di Polizia Municipale.

L’ultimo pensiero, lo ha rivolto al Maresciallo Maggiore Luigi Squadroni, che ha lasciato prematuramente un vuoto incolmabile tra le fila della Polizia Municipale, ma che sarebbe stato orgoglioso, come lo è sempre stato, di questo corpo, che ha sempre servito fedelmente con abnegazione, sacrificio e competenza, lasciando ai colleghi il compito di continuare per quella strada che lui ci aveva indicato e in cui credeva fermamente.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-01-2012 alle 17:48 sul giornale del 28 gennaio 2012 - 752 letture