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'Giornata della Memoria', Carlotta Zavattiero presenta ad Osimo il libro su Giorgio Perlasca

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In occasione della Giornata della Memoria sulla Shoah e nell’ambito della Rassegna Letteraria I Contemporanei: conversazioni con chi scrive il presente, il Circolo Culturale JU-TER Club di Osimo, in collaborazione con l’Istituto Superiore I.S.I.S.-I.P.S.I.A., presenterà giovedì 26 gennaio alle ore 21.15 presso il Chiostro San Francesco di Osimo il libro della giornalista e scrittrice Carlotta Zavattiero:”Giorgio Perlasca. Un Italiano scomodo.

Un libro intenso, molto toccante come intensa, toccante e straordinaria è stata la storia umana di un grande Italiano che, tra il 1° dicembre 1944 ed il 16 gennaio 1945 a Budapest riuscì a salvare dalla deportazione nei lager tedeschi circa 5.200 ungheresi di religione ebraica fingendosi Console spagnolo, e rilasciando particolari “salvacondotti”.

La vicenda di Perlasca, rimasta in modo non meritato nel silenzio per quattro decenni, divenne nota grazie ad alcune donne ebree ungheresi, ragazzine all’epoca delle persecuzioni, che nel 1987 attraverso il giornale della comunità ebraica di Budapest ricercarono notizie del diplomatico spagnolo che durante la seconda guerra mondiale le aveva salvate. La storia venne, così, alla luce. Le testimonianze dei salvati furono numerose, arrivarono i giornali, le televisioni, i libri, e lo stesso Perlasca incominciò a recarsi nelle scuole per raccontare quel che aveva compiuto. Non certo per protagonismo, ma proprio perché riteneva necessario rivolgersi alle giovani generazioni affinché tali follie non abbiano mai più a ripetersi.

Attraverso uno speciale della trasmissione “Mixer” milioni di italiani scoprirono per la prima volta questa straordinaria e commuovente storia dello “Schindler” italiano, interpretato poi magistralmente da Luca Zingaretti nel 2002 in una fiction Rai che ottenne molto successo. Israele insignì Perlasca dell’onorificenza di “Giusto tra le Nazioni”. I “Giusti” sono coloro i quali non-ebrei hanno agito in modo eroico a rischio della propria vita per salvare quella anche di un solo ebreo dal genocidio nazista conosciuto come Shoah. Giorgio Perlasca è morto il 15 agosto del 1992, volle essere sepolto nella terra con al fianco delle date un’unica frase: “Giusto tra le Nazioni”, in ebraico (חסידי אומות העולם).

Anche gli studenti dell’ I.S.I.S.-I.P.S.I.A., venerdì 27 gennaio alle ore 10.30 potranno ascoltare e conoscere, dalla parola dell’autrice, la storia di questo grande connazionale, affinchè la figura di Giorgio Perlasca sia meritamente riscoperta e valorizzata soprattutto dalle giovani generazioni e sia da monito contro gli strascichi xenofobi a cui anche oggi, purtroppo, a volte si assiste.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-01-2012 alle 15:56 sul giornale del 18 gennaio 2012 - 576 letture