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comunicato stampa

Severini (Pd): 'Perché ad Osimo esistono due Ju-Ter Club?'

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Ad Osimo esistono due associazioni culturali che si chiamano Juter.

1) Quella di Stefano Simoncini, Dino Latini, Alberto Buscarini ed altri fondata nel lontano 1992, non più registrata all’albo comunale entro la scadenza dell’ottobre 2011. Tale Juter ancora ha in affidamento la casa dell’ex custode di Piazza Nuova su cui nel 2005 l’associazione aveva svolto dei lavori per un totale di 54.000 euro e per i quali gode di un canone agevolato che va a scomputo per 2.900 euro all’anno. Tale canone è scontato al 70% (altrimenti dovrebbero essere circa di 9.500 euro), come per tutte le associazioni iscritte all’albo comunale. Peccato che ad oggi l’iscrizione non ci sia.

2) Quella di Silvia Simoncini, “dei Contemporanei”, nata nel 2011, che per distinguersi dal precedente Juter si chiama allo stesso modo dell’altra, ha una presidente con lo stesso cognome del sindaco (già componente dello Juter number 1), ed ha sede nella sede politica delle Liste Civiche, proprio quelle che nel lontano 1992 avevano fondato lo Juter (sempre number 1). E soprattutto è lo Juter che per la rassegna i Contemporanei svoltasi tra il gennaio e il luglio 2011, ha goduto di prezzi scontatissimi a teatro, più scontati di tutte le altre associazioni, come risulta agevolmente dalla lettura delle fatture emesse dalla Asso.

Ma che razza di situazione è? Perché si sono create due associazioni culturali con lo stesso nome e dello stesso entourage familiare e politico che si danno la staffetta nell’albo comunale delle libere forme associative regolarmente iscritte, usufruendo delle agevolazioni conseguenti, ma la prima (quella del 1992) gode ancora dei vantaggi, pur non essendosi più iscritta? Perché lo Juter number 2 gode di sconti più alti di tutte le altre associazioni per l’uso del teatro?

Cos’è questo impasto? Perché un’associazione culturale composta da sindaco e vicesindaco, poi vicesindaco e sindaco (sempre la number 1) spende ben 54.000 euro per sistemare un immobile come la casetta di Piazza Nuova, e poi se la affitta , entrando in un clamoroso conflitto di interessi?

Qualcuno ci vuole spiegare tutte queste perplessità? Il problema sarà capire quale Juter si prenderà la briga di risponderci; magari faranno un comunicato congiunto in formato doppio. Prendi due, paghi uno.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-01-2012 alle 15:12 sul giornale del 14 gennaio 2012 - 3823 letture