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Un convegno su Aurelio Saffi per chiudere le celebrazioni del 150esimo dell'Unità d'Italia

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Osimo chiude le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia con un convegno (venerdì 18 novembre, ore 9.30, Aula Magna del Palazzo Campana) dedicato all’eroe risorgimentale Aurelio Saffi, forlivese ma “senza testa” d’adozione (studiò presso il Collegio Campana).
 

Questo convegno nasce da un’idea del sindaco – spiega Achille Ginnetti, assessore comunale alla Cultura – Il prof. Marco Severini dell’Università di Macerata ha poi organizzato la giornata, e in un certo senso la sua presenza ad Osimo rappresenta un po’ la chiusura di un cerchio”. Lo stesso Severini, infatti, aveva presentato lo scorso 20 febbraio il volume “Le Marche e l’Unità d’Italia”, edito da Marsilio, primo appuntamento osimano per le celebrazioni del 150esimo dell’Unità. E sempre la casa editrice Marsilio, specializzata in pubblicazioni di storia, darà alle stampe un libro su Aurelio Saffi a partire dai contributi che arriveranno dal convegno di venerdì.

Nato a Forlì nel 1819, Saffi è considerato uno dei più celebri protagonisti del Risorgimento italiano. Fu triumviro della Repubblica Romana del 1849 e deputato del Regno d’Italia tra il 1861 ed il 1864, oltre che amministratore della città natale. E prima di iscriversi alla Facoltà di Giurisprudenza di Ferrara dimorò per un anno ad Osimo, studiando presso il Collegio Campana. “Il Palazzo ospitava famiglie nobili provenienti non solo dalle Marche, ma anche dall’Umbria e dalla Romagna – spiega ancora Ginnetti – Ed Aurelio Saffi soggiornò nella nostra città completando così il suo percorso formativo. Per questo possiamo dire che esiste un forte legame tra Saffi, il Risorgimento ed Osimo”.

Il convegno di venerdì mattina (promosso dal Comune e dall’Istituto Campana) cercherà di mettere in luce anche le vicende umane di Saffi. Oltre al contributo politico e storico al Risorgimento (che verrà illustrato dal prof. Severini) si parlerà infatti della vita privata di Saffi. Lidia Pupilli dell’Università Luiss di Roma racconterà le vicende legate all’esilio in Inghilterra, e Fiorenza Taricone (Università di Cassino) proverà a disegnare un ritratto di Giorgina Craufurd, la moglie che Aurelio Saffi conobbe proprio durante la sua permanenza in Inghilterra e grande protagonista del femminismo risorgimentale. Roberto Balzani (Università di Bologna) parlerà del Saffi amministratore di Forlì, mentre Luca Frontini (Associazione Storia Contemporanea di Macerata) si concentrerà sulla sua attività di parlamentare. Fulvio Conti dell’Università di Firenze cercherà invece di illustrare la pedagogia repubblicana all’indomani dell’Unità d’Italia.





Questo è un articolo pubblicato il 17-11-2011 alle 18:00 sul giornale del 18 novembre 2011 - 778 letture