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Argentina Severini sul Terzo Polo ad Osimo: 'Per quale motivo Latini attacca la Domizio?'

Argentina Severini 1' di lettura 10/11/2011 -

Latini, che in Regione siede nei banchi della maggioranza come espressione dell’Api, ha capito benissimo che il vento che soffia da Roma potrebbe far traballare il suo personale Polo di Centro osimano, rappresentato dalle Liste Civiche.



In effetti il suo sistema di potere, ormai vecchio e con tutti gli acciacchi derivanti da una gestione opportunistica e spregiudicata della cosa pubblica, non potrebbe essere più tollerato in uno scenario di nuovo riformismo.

Dopo il convegno di Fli in municipio, infatti, Latini si è affrettato a dire che ad Osimo il Terzo Polo esiste da anni ed è costituito dalle Liste Civiche. Ha quindi cercato di porre argini al progetto nazionale e regionale del Terzo Polo, ben consapevole che ad Osimo questo potrebbe facilmente significare la fine politica delle “sue creature” e quindi del suo strapotere.

Bizzarro però: proprio lui che dovrebbe spingere per l’affermazione di tale modello ai vari livelli istituzionali, è costretto a difenderlo da una parte (in Regione) e ad arginarlo dall’altra (ad Osimo). E’ forse per questo che è sembrato necessario un attacco al segretario provinciale dell’Udc, che potrebbe essere una delle artefici del nuovo percorso politico osimano e con la quale dovrebbe a quel punto collaborare?

Ma soprattutto resta da chiedersi, che cosa farebbero lui e le Liste Civiche, altrettanto allarmate, se ad Osimo, come probabilmente a livello provinciale, si dovesse avviare un percorso verso il modello Marche con l’asse PD-Idv-Udc? Che cosa farebbe allora Latini delle sue Liste Civiche? Che cosa farebbero esse con un Latini schiacciato da tutte le sue incongruenze e costretto ad uscire allo scoperto?


da Argentina Severini
Partito Democratico








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