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I giovanissimi del Judo Club Sakura in luce al II Trofeo 'Spiaggia di Velluto' di Senigallia

6' di lettura 02/11/2011 -

Domenica 30 ottobre si è svolta a Senigallia la seconda edizione del Trofeo “Spiaggia di Velluto” – Memorial M° Lino Ciabattoni, una competizione individuale propedeutica di judo riservata alle classi giovanili, organizzata dalla Polisportiva locale. Il Judo Club Sakura Osimo ASD vi ha preso parte con un folto gruppo di ben diciotto giovani atleti.



Per i judoka più piccoli del Club si è trattato già del secondo appuntamento agonistico in questa stagione sportiva 2011/2012 appena cominciata: due settimane fa infatti erano andati in trasferta a Spello (PG). Questa domenica invece sono stati impegnati sul tatami di Senigallia, ma la vicinanza della sede di gara non ha spento in loro la voglia di far bene e di tenere alto il nome del Sakura. Arrivati la mattina presto, dopo le consuete operazioni di peso, i “mini-judoka” hanno fatto qualche minuto di riscaldamento e di ripasso tecnico. Prima di dare ufficialmente il via ai combattimenti, tutti gli atleti hanno sfilato davanti al pubblico; a fare da portabandiera per il Judo Club Sakura Osimo, i due atleti più piccoli, Affinito Alessandro e Gobbato Lorenzo.

Nella classe Bambini (2006, 2005, 2004) la competizione era strutturata in gironi da tre o quattro atleti, con incontri separati di Tachi waza (lotta in piedi) e Ne waza (lotta a terra), secondo una formula di gara che sta pian piano imponendosi come consuetudine, almeno a questi livelli. Per il Sakura, i primi a salire sul tatami sono stati Braconi Daniele e Sgardi Enrico, che sfortunatamente hanno dovuto gareggiare nella stessa categoria di peso (21 kg) malgrado compagni di squadra. Daniele, un po’ affaticato dopo un paio di giorni di convalescenza, è riuscito a vincere soltanto un incontro, piazzandosi sul gradino più basso del podio. Enrico invece ha conquistato la medaglia d’argento, vincendo due incontri (uno in piedi ed uno a terra) e perdendo gli altri due. Quasi in contemporanea (sempre nella categoria 21 kg ma in un altro raggruppamento) ha gareggiato Gobbato Lorenzo, che ha perso tutti gli incontri e si è perciò classificato terzo. Certamente l’emozione delle prime esperienze di gara ha influenzato la prestazione di Lorenzo, che non è riuscito a controllare gli avversari; però con un po’ di carica in più e soprattutto con maggior attenzione in palestra si possono fare notevoli progressi. Stesso discorso e medaglia di bronzo anche per Affinito Alessandro (27 kg), che ha provato tante tecniche, ma non è riuscito a portare a casa la vittoria.

Nella classe Fanciulli (2003, 2002) formula e tempi di gara erano i medesimi della classe precedente. Lo Coco Alessio, in quanto solo nella sua categoria di peso (20 kg), ha disputato la gara contro due atleti della categoria immediatamente superiore, perdendo i combattimenti in piedi ma vincendo entrambi gli incontri a terra, e grazie ai punteggi segnati ha conquistato il primo posto. Nei 27 kg Rossi Rebecca si è classificata terza, ma ha combattuto molto bene, vincendo in pochi secondi un incontro in piedi ed uno a terra; le due successive sconfitte – e qualche errore arbitrale di troppo – le hanno precluso l’argento. Argento che invece si è messo al collo Olari Nicolae, nei 30 kg, alternando, lui pure, due vittorie e due sconfitte; Nicolae è apparso molto deciso e non si è lasciato intimorire dal colore della cintura degli avversari più esperti di lui.

Nella categoria 35 kg Procino Manuel ha sbaragliato gli avversari aggiudicandosi ben tre incontri e cedendo soltanto nell’ultimo a terra, conquistando così il gradino più alto del podio. In un’altra poule mista dei 35 kg, Spadoni Margherita ha raggiunto il secondo posto, vincendo due dei quattro scontri disputati: partita bene nei primi due, Margherita è stata poi bloccata (soprattutto mentalmente) dal dolore per un colpo accidentale al naso subìto proprio su un suo attacco. In un ulteriore raggruppamento dei 35 kg Fusella Davide ha vinto un combattimento e perso l’altro, ma, grazie ai punti judo realizzati, si è comunque imposto sugli avversari. Conquistando la medaglia d’oro, Davide ha confermato il risultato ottenuto sempre a Senigallia lo scorso anno.

L’ultima classe a salire sul tatami è stata quella dei Ragazzi (2001, 2000), ai quali è stato proposto il normale regolamento di gara: combattimenti in piedi con proseguimento a terra. Clementi Antonio (33 kg) ha perso entrambi gli incontri, ma non deve scoraggiarsi, poiché ha ancora poca dimestichezza con le competizioni e solo un anno di judo alle spalle: i risultati arriveranno! Antonio si è classificato terzo. Frontalini Noemi e Giuliodori Francesco sono stati (pure loro!) abbinati nella stessa categoria di peso (33 kg) e di conseguenza sono stati costretti a scontrarsi, ma Francesco ha avuto la meglio; ambedue tuttavia sono stati battuti da un rivale di un’altra società, perciò Noemi ha ottenuto il bronzo e Francesco la medaglia d’argento. Rebecca Amantini (33 kg) ha perso un incontro e si è pertanto classificata seconda: la sua performance è stata condizionata negativamente dall’attesa e dal fatto che i responsabili degli abbinamenti avevano tralasciato d’inserirla.

Nei 39 kg Mucci Filippo non ha dimostrato la sua abituale tempra agonistica, perdendo ingenuamente il primo incontro; poi ha recuperato nel secondo, guadagnando così il gradino intermedio del podio. Ancora nella categoria 39 kg, Proietti Mattia ha meritatamente conquistato la medaglia più preziosa, vincendo con facilità entrambi i combattimenti effettuati. Marzocchi Matias (50 kg), come Filippo, ha perso il primo incontro contro un’avversaria alla sua portata, poi però si è riscattato, vincendo con una bella tecnica di seoi nage lo scontro successivo e conseguendo dunque il secondo posto. Gianfelici Annalisa (+60 kg) ha mancato la vittoria nell’unico incontro svolto, seppur ha combattuto degnamente contro un ragazzo di kyu (Grado) superiore: anche per lei vale il discorso della scarsa esperienza, ma la stagione è appena cominciata!

Alla fine, grazie ai punteggi complessivamente riportati dai singoli atleti, la compagine osimana si è aggiudicata il secondo posto su tredici società partecipanti, davanti alla società mondolfese della campionessa Lucia Morico e dietro solamente alla numerosissima squadra di casa.

Soddisfatti l’istruttrice responsabile Lazzari Tiziana e i suoi collaboratori Cappanera Michele, Spadari Sira e Pasqualini Federica, che seguono questi ragazzi volenterosi nei vari allenamenti infrasettimanali e li accompagnano nelle varie competizioni in giro per le Marche e spesso anche fuori regione. A prescindere dal risultato, di fatto tutti gli atleti del Sakura si sono comportati bene, mettendo in pratica (chi più, chi meno) quanto studiato in palestra e quanto suggerito dagli insegnanti tecnici. C’è ancora molto da lavorare, ma la strada è quella giusta!

Un grazie particolare va agli atleti più grandi (Braconi Eleonora, Mezzelani Michelangelo, Quattrini Damiano e Priscilla) che si sono offerti di coadiuvare lo staff tecnico nel seguire i vari incontri e nel gestire il gruppo durante la lunga mattinata di gara. Ovviamente, un grazie davvero sentito va anche ai genitori che accompagnano i propri figli a queste gare, che fanno il tifo per loro e che li sostengono nell’attività “pre-agonistica”.

Ora il prossimo obiettivo per i giovanissimi del Judo Club Sakura Osimo è superare l’Athlon Falconara nel secondo incontro di andata del Campionato Regionale a squadre Under 12 in programma per sabato 5 novembre.








Questo è un articolo pubblicato il 02-11-2011 alle 14:47 sul giornale del 03 novembre 2011 - 1814 letture

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