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Paola Andreoni (Pd): 'Serve un costante monitoraggio sull'andamento delle singole società partecipate'

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Paola Andreoni

Si è svolto ieri sera il Consiglio Comunale, convocato su formale richiesta del gruppo consiliare del Partito Democratico, con all’ordine del giorno l’andamento gestionale, organizzativo e finanziario, le scelte amministrative e l’andamento dei servizi delle società partecipate.

La richiesta è emersa sia perché lo Statuto prevede che il Sindaco riferisca al Consiglio Comunale ”…sull’attività svolta dagli enti, aziende, istituzioni dipendenti e dalle società a partecipazione comunale, almeno una volta all’anno, in occasione della approvazione dei bilanci consuntivi , al fine di verificare l’economicità della gestione e la rispondenza dell’attività alle esigenze dei cittadini.”, sia perché nemmeno durante un’interrogazione consiliare, presentata dal capogruppo del PD, il Sindaco aveva illustrato le linee di indirizzo per l’anno 2011 che lo stesso aveva inviato, all’inizio dell’anno, a tutte le società partecipate.

I Presidenti hanno relazionato più che altro sui servizi affidati dal Comune alla società, soffermandosi soltanto in linea molto generale sulla situazione finanziaria e contabile e sulle scelte future. In tale occasione abbiamo preso atto che l’esperto, a cui, alla luce della nuova normativa, l’Amministrazione aveva affidato il compito di elaborare una proposta sul futuro assetto delle Partecipate, ha avuto una proroga del proprio incarico rispetto dei termini inizialmente previsti.

In generale, si può affermare che, rispetto alle Partecipate, le idee suggerite in questi anni dal Partito Democratico relativamente alla necessità di una razionalizzazione dei costi (riduzione delle spese ripetitive in capo al settore amministrativo ecc..) e alla trasparenza nelle procedure di assunzione, si sono rivelate, alla prova dei fatti, giuste e opportune. Infatti, le Partecipate, obbligate dalla nuova normativa prodotta in questi anni, sono state costrette a ridimensionare i consigli di amministrazione e, per quanto attiene alle modalità di assunzione del personale, ad adottare la procedura del concorso.

Entrando nel merito di quanto relazionato nella seduta del Consiglio Comunale, vorrei puntualizzare alcuni aspetti che andrò, di seguito, succintamente ad illustrare.

Nell’ambito della razionalizzazione dei servizi, si è appreso che sono stati dismessi l’ostello di Casa Giuliana e il centro Matta, entrambi gestiti dalla Asso, perché troppo onerosi. Preso atto di questo, non si comprende tuttavia la necessità, per una società come la Asso, di disporre nientemeno di un addetto stampa. L’Amministrazione ha sospeso, per insufficienza di richieste, a partire dall’anno in corso, il servizio di “doposcuola” nella frazione di Passatempo, servizio prima affidato alla Asso. Il suddetto sarà, comunque, ripristinato, dietro contributo del Comune, da un’ associazione locale, di cui non è stata rivelata nessuna identità.

Inoltre, risulta che, sempre dietro contributo, sia stato affidato all’Associazione “Il Campanile” il servizio relativo all’assistenza domiciliare anziani. Si tratta di capire come mai l’Amministrazione sceglie di assegnare parte dei servizi ad associazioni quando la partecipata Asso, deputata appunto ai servizi sociali, investe sulla formazione del personale. La contraddizione è abbastanza stridente.

Per quanto riguarda la Geos,è stato richiesto di specificare l’ammontare del l’indebitamento e di motivare l’alto valore dei crediti verso i soci, un dato quest’ultimo che, al 31 dicembre 2010, ammontava alla non indifferente somma quasi 500.000 €. Il Presidente si è impegnato a consegnare dati più analitici .

Sembra, poi, che il progetto dei tetti fotovoltaici sugli edifici scolastici, affidato alla Imos, tanto propagandato dall’Amministrazione per il bilancio 2011, slitterà al 2012 e sarà realizzato inizialmente soltanto su due edifici scolastici. Si è inoltre appreso che la gestione del Palabaldinelli comporti una spesa di circa 200.000 € l’anno , per coprire la quale è necessario implementare i ricavi. Per quanto attiene, poi, alla tariffa dei rifiuti, abbiamo richiesto al Presidente dell’Astea, se vi sia la concreta possibilità, per l’anno 2012, di un ritocco a ribasso. Alla npostra richiesta non è stato opposto un netto rifiuto, pertanto restiamo in fiduciosa attesa.

Il Presidente della Parko ha invece elogiato la società che sotto la sua gestione è riuscita a sistemare il bilancio che, a suo dire, aveva ereditato in condizioni tutt’altro che positive. A questo miglioramento ha contribuito l’innalzamento dei ricavi relativi alle “multine” unitamente all’aumento del numero dei parcheggi a pagamento.

In definitiva, chiediamo - così come ripetutamente lo chiede la Sezione Regionale di controllo della Corte dei Conti, con specifiche e puntuali osservazioni ai bilanci del Comune di Osimo – un monitoraggio sull’andamento delle singole società, per le ripercussioni che questo potrebbe avere nella gestione comunale e per l’importanza dei servizi che queste svolgono . Nel contempo, si chiede che il Consiglio Comunale venga informato sui risultati emersi dal monitoraggio stesso.

Accogliamo favorevolmente l’impegno del Presidente del Consiglio ad ottemperare con regolarità alle disposizioni delle Statuto nel quale, come già detto, viene stabilito che l’Amministrazione riferisca al Consiglio Comunale in merito all’andamento delle società Partecipate.



Paola Andreoni

Questo è un articolo pubblicato il 26-10-2011 alle 15:29 sul giornale del 27 ottobre 2011 - 600 letture