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Castelfidardo, il sindaco Soprani a Novelli: 'La nostra è una decisione per salvare il Cinema Astra'

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Il Sindaco Mirco Soprani, nelle vesti altresì di assessore alla cultura, replica al segretario di Rifondazione Comunista Mario Novelli in merito alla concessione del cinema teastro Astra “Rodolfo Gasparri” in comodato d’uso gratuito alla ditta Verolini. 

“Rassicuriamo anzitutto la cittadinanza: la scelta è stata compiuta nell’interesse esclusivo di mantenere il servizio. E’ a tutti noto che le piccole strutture come la nostra sono preda di una crisi irreversibile a causa della spietata concorrenza delle multisale. Lo stesso gestore alla scadenza del contratto di affitto aveva manifestato l’intenzione di lasciare il locale per mancanza di redditività e necessità, al tempo stesso, di effettuare un investimento di oltre 100.000 € per il passaggio al digitale".

"Se il rapporto non fosse stato rinnovato a condizioni che - tutto sommato - compendiano gli interessi, il Comune avrebbe dovuto versare una buonuscita pari a 36 mensilità (intorno ai 45 mila euro), accollarsi qualsiasi spesa ma Castelfidardo avrebbe perso le proiezioni cinematografiche. La cifra di 15.000 € che non incasseremo più a titolo di affitto va dunque letta in questo contesto considerando inoltre che nel momento in cui il Comune dava in gestione la struttura, si trovava poi costretta a pagare ogni qualvolta voleva usufruirne per scopi istituzionali al di là dei 10 giorni concordati contrattualmente. Con il nuovo accordo, l’Astra ha invece una maggiore fruibilità".

"Spiace, una volta di più, che il segretario di Rifondazione si sia limitato all’apparenza della questione, senza riflettere sul fatto che così si è “salvato” un servizio che rischiava di scomparire. Come Amministrazione siamo sicuri della scelta compiuta e non ci interessano i toni da campagna elettorale, durante la quale - per altro - sembra che le critiche che Novelli riporta in auge sul convento di Sant’Agostino e la transazione con l’ex Cigad, non siano state granchè condivise dalla popolazione”.



Questo è un articolo pubblicato il 21-10-2011 alle 16:15 sul giornale del 22 ottobre 2011 - 1338 letture