utenti online
SEI IN > VIVERE OSIMO > CULTURA
articolo

Aristofane, Shakespeare e Pirandello. Il cartellone della stagione di prosa del Teatro La Nuova Fenice

2' di lettura
847

Sei spettacoli (più uno fuori abbonamento) da marzo ad aprile. Nasce il nuovo cartellone di prosa del Teatro La Nuova Fenice, realizzato dal Comune di Osimo insieme alla società partecipata A.s.s.o. che gestisce il teatro e con il contributo dell’Amat.

Un programma che il coordinatore dell’area programmazione dell’Amat, Raimondo Arcolai, definisce “di qualità e con proposte di alto profilo, vista la grande tradizione del teatro di Osimo ed il pubblico colto che da anni frequenta il Teatro La Nuova Fenice”. Il costo totale del cartellone ammonta a circa 34mila euro, 16mila dei quali sono stati stanziati dalla A.s.s.o.

Si comincia il 19 novembre con “Cena a sorpresa”, tratto da “The dinner party” di Neil Simon. La Regia è affidata a Giovanni Lombardo Radice, mentre sul palco saliranno Giuseppe Pambieri, Giancarlo Zanetti e Lia Tanzi. “Ho conosciuto Zanetti negli anni ’70 proprio ad Osimo – ricorda Arcolai – Ama questa città, e si fermerà qua per qualche giorno dopo lo spettacolo”. Il 14 dicembre sarà invece la volta di Carlo Cecchi, regista della rilettura di “Sogno di una notte d’estate” di William Shakespeare.

Il 2012 inizierà con “L’Uomo, la bestia e la virtù” di Luigi Pirandello (14 gennaio), spettacolo realizzato in collaborazione con il Teatro Persiani di Recanati per la regia di Antonio Mingarelli. Sempre a gennaio sarà poi la volta della “Lisistrata” di Aristofane, un classico greco che vedrà sul palco del teatro osimano Gaia De Laurentis come protagonista.

Il 23 febbraio sarà invece la volta di Debora Caprioglio, nome di spicco del teatro e della televisione. Sarà sul palco per lospettacolo “Mamma ce n’è due sole” di Dany Laurent. Il 9 marzo, invece, spettacolo fuori abbonamento: “Viola di mare”, scritto e diretto dall’artista anconetana Isabella Carloni. Ultimo appuntamento con la prosa il 30 marzo, con il balletto “Coppelia”.

“Siamo riusciti a mantenere il livello qualitativo delle precedenti stagioni confermando gli investimenti fatti. Un grande risultato, in un periodo molto duro per le finanze degli enti locali”, dice l’assessore alla Cultura Achille Ginnetti. Il costo degli abbonamenti è infatti rimasti invariato rispetto all’ultima stagione: 138 euro per il settore A, 122 euro per il settore B, 97 per il settore C e 71 euro per il Loggione.



Questo è un articolo pubblicato il 19-10-2011 alle 19:31 sul giornale del 20 ottobre 2011 - 847 letture