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Striscia la Notizia ad Osimo, il giorno dopo. Bocche cucite alla Geos, il sindaco: 'Preferibile un' interrogazione in Consiglio Comunale'

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Bocche cucite alla Geos Maver il giorno dopo il blitz della troupe di Striscia la Notizia, contattata dall’ associazione Due di Denari per fare chiarezza sul caso della famigerata macchina ‘tappabuche’.
 

Impossibile parlare con qualcuno della partecipata osimana. Il dirigente Mirco Gallina (che è anche presidente del Consiglio Comunale) risulta irrintracciabile. Anche il presidente Sergio Coletta, invitato dalla Due di Denari alla “cena della tappabuche” di venerdì, non ha intenzione di parlare, e preferisce rinviare le domande alla presa di posizione ufficiale del Comune, che arriva nel pomeriggio.

Il primo ad intervenire era però stato il consigliere comunale e regionale Dino Latini, che in mattinata aveva voluto precisare costi ed utilizzo del macchinario acquistato nel corso del suo secondo mandato da sindaco. Resta però una domanda: perché non rispondere ai quesiti posti dal Due di Denari, evitando così l’intervento di una televisione nazionale? “Osimo ha più di 30mila abitanti, se tutti ci chiedessero chiarimenti su qualcosa non finiremmo più – replica il sindaco Stefano Simoncini –. Se invece la questione fosse arrivata tramite i canali istituzionali non ci sarebbero stati problemi. Un’ interrogazione in Consiglio Comunale sarebbe stata sufficiente”.

Diverso, invece, il punto di vista dell’ associazione Due di Denari. “Siamo arrivati a questo punto perché da un mese sollecitavamo il Comune chiedendo informazioni su costi, utilizzo ed utilità di un investimento come la tappabuche – dice il vicepresidente dell’ associazione, Massimo Governatori –. I cittadini hanno pagato quella macchina, e dopo quattro tentativi tra comunicati stampa ed interventi sulla stampa locale abbiamo deciso di muoverci con decisione in un’ altra direzione”. Secondo Governatori, però, non tutti i mali vengono per nuocere. Se infatti il Comune avrebbe ravvisato un danno d’ immagine nei confronti della Geos dovuto all’intervento di Striscia la Notizia, il vicepresidente della Due di Denari ribatte: “La troupe è rimasta affascinata da Osimo, tanto da chiederci di fare le riprese non solo in Municipio ma anche in piazza del Duomo. Questo passaggio in tv potrebbe trasformarsi in uno spot per la città”.



Questo è un articolo pubblicato il 12-10-2011 alle 17:10 sul giornale del 13 ottobre 2011 - 1009 letture